La Turchia cerca di censurare la tv tedesca

Dopo avere attaccato molte diplomazie europee il premier turco convoca l'ambasciatore tedesco. Riprendendolo perchè la televisione tedesca ha mandato in onda un programma satirico su di lui

Il presidente turco Erdogan a un comizio a Sorgun a fine marzo

Il presidente turco Tayyp Erdogan ha convocato l’ambasciatore della Germania ad Ankara per un colloquio a seguito di un programma satirico andato in onda sulla televisione tedesca.

Il programma incriminato riguarda due minuti di satira andati in onda sulla televisione nazionale NDR, durante la quale è stata mandata in onda una canzone che prendeva in giro i presidente turco, associata a una serie di immagini che lo raffiguravano nel suo lussuoso palazzo presidenziale ed in compagnia di Angela Merkel. All’interno della canzone, poi, una frase recitava in rima: “Un giornalista che scrive qualcosa che non piace a Erdogan finisce subito in galera”.

Già lo scorso fine settimana Erdogan aveva apertamente criticato diverse diplomazie mondiali (tra cui quella italiana) per avere fatto assistere dei propri diplomatici alle sedute di un processo contro due famosi giornalisti turchi. Ciò avrebbe violato le regole diplomatiche. “Chi sono queste persone? Che cosa cercano? Questo non è il loro Paese, questa è la Turchia” ha detto in occasione di un vertice con tutti i principali uomini d’affari turchi.

Particolarmente accusati sono stati l’ambasciatore inglese e quello tedesco. Il primo è reo di avere partecipato a delle discussioni su twitter circa il processo ai giornalisti in questione, postando anche delle loro foto in rete. Il secondo è stato convocato negli uffici presidenziali ed è stato avvertito di non continuare ad interessarsi delle condizioni dei giornalisti. Perché sono accusati di spionaggio internazionale ai danni della Turchia.

Commenti

Massimo25

Mar, 29/03/2016 - 17:54

Questo é ciò che i nani europei hanno scelto come partner e riverito e finanziato per aiutare l'ISIS a compiere crimini in europa..la perversione non ha limite..quello di cui mi stupisco é il silenzio dei popoli che come pecore belano sempre e poi zitte e in riga..ma fate schifo.