Turchia, fermato giornalista italiano regista di "Io sto con la sposa"

Il giornalista italiano Gabriele Del Grande, fermato dalle autorità turche vicino al confine con la Siria, sarà espulso dal Paese

La Farnesina segue con molta attenzione il caso del giornalista e blogger italiano Gabriele Del Grande, bloccato in Turchia in una zona al confine con la Siria. Trentacinque anni, tra i tre registi del docufilm "Io sto con la sposa", dovrebbe essere espulso probabilmente giovedì. Lo hanno fermato nella provincia sud-orientale dell’Hatay. Legato al blog Fortress Europe, Del Grande segue da tempo le notizie sulle rotte dei migranti, le morti e i naufragi nel Mediterraneo. Nel 2013 ha realizzato un lungo reportage anche sulla guerra in Siria.

Nella zona in cui Del Grande è stato fermato i controlli sono diventati molto rigidi rispetto al passato, dal momento che si trova vicino ad un'area di conflitto. Un po' di tempo fa bastava esibire una tesserina stampa, adesso per i giornalisti è necessario chiedere ulteriori autorizzazioni alle autorità locali. Le fonti, tuttavia, non sono in grado di confermare se il connazionale fosse o meno in possesso della documentazione necessaria ai reporter e ricordano che la zona in cui Del Grande è stato fermato è fortemente sconsigliata dall'unità di crisi della Farnesina.

Era partito per la Turchia pochi giorni fa per raccogliere materiale per il suo nuovo libro, "Un partigiano mi disse", che sta realizzando grazie al crowdfunding. L'idea, come spiega lui stesso sul sito di raccolta fondi, è quella di "guerra in Siria e nascita dell'Isis raccontate attraverso l'epica della gente comune in un intreccio di geopolitica e storytelling".