"Turchia respinge migranti in Siria". Ora è scontro tra Bruxelles e le ong

L'accusa di Amnesty: "Rimpatri forzati. Espulsi anche bambini senza i genitori e una donna incinta"

Potrebbero già essere migliaia le persone rimpatriate dalla Turchia alla Siria, in violazione delle leggi non solo nazionali, ma anche internazionali e dell'Unione Europea. A lanciare l'allarme è Amnesty International, che ha condotto in questi giorni una serie di interviste nell'area di confine tra i due Paesi, riuscendo a trovare testimonianze credibili di una pratica che, nel silenzio, andava avanti da tempo.

Secondo l'organizzazione, gruppi di cento persone verrebbero espulsi quasi su base giornaliera, in quello che viene definito come un chiaro fallimento dell'accordo sottoscritto tra l'Unione Europea ed Ankara e "la costruzione di una 'Fortezza Turchia'", in cui per i migranti sia sempre più difficile passare il confine della Siria ingolfata nella guerra civile da cinque anni.

"La Turchia non è un Paese sicuro" per chi è in fuga, accusa Amnesty, sottolineando dunque come le politiche che prevedono il ritorno nel Paese dei migranti siano basate su un dato di fondo sbagliato e li espongano anzi a un rimpatrio forzato in Siria.

Tra le persone che la Turchia avrebbe rispedito in Siria anche tre bambini in tenera età, senza i genitori, e una donna incinta di otto mesi.

Accuse pesanti quelle che arrivano da Amnesty, ma anche dal Commissariato Onu per i rifugiati. A cui risponde l'Unione Europea, sostenendo che "il principio di non respingimento è scritto nero su bianco nell'accordo ed è una linea rossa che vogliamo vedere rispettata". La portavoce della Commissione aggiunge però: "Non entriamo nel gioco dello scaricabarile" e conclude dicendo di prendere sul serio le accuse.

Commenti

eloi

Ven, 01/04/2016 - 11:12

MAMMA LI TURCHI!!!!!!!!!!!!!!

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bingo bongo

Ven, 01/04/2016 - 12:52

Nello stato del daesh non avrebbero le cure necessarie.Prossima fermata L'itaglia che raglia. nopecoroni.it

Cheyenne

Ven, 01/04/2016 - 14:41

non vedo lo scandalo ognuno al suo paese se non è invitato

onurb

Ven, 01/04/2016 - 15:02

Io credo che le leggi relative al diritto internazionale debbano essere aggiornate. Non è possibile che, per rispettarle, uno stato si lasci invadere e abbia pure l'onere di mantenere gli invasori in condizioni migliori di quelle che riesce a garantire ai suoi stessi cittadini. Queste leggi non sono né il Vangelo né il Corano, ma semplicemente ciò che la mente umana ha saputo produrre in base alla situazione esistente al momento della loro elaborazione. Cambiando la situazione, anche le leggi devono adeguarsi.

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Ausonio

Ven, 01/04/2016 - 16:02

Le ONG sono finanziate da Soros e dai Rothschild. La plutocrazia americosionista lavora attivamente alla distruzione dell'Europa. Piano Kalergi

ernestorebolledo

Ven, 01/04/2016 - 16:10

molto cinico quelli umanisti che mai condannano le atrocità commesse imperialismo americano e i suoi alleati, con una storia infinita di saccheggi e colonialismo.

agosvac

Ven, 01/04/2016 - 16:16

La cosa comica, anche si dovrebbe dire tragica, è che la signora merkel insiste per voler dare 6 miliardi di euro ad erdogan che se li prende ed invece di utilizzarli per i profughi li usa per sé stesso ed i profughi li rimanda indietro in Siria!!! Mi sorge un sospetto: non è che di questi 6 miliardi, buona parte ritornerà in cruccolandia a fare felice la signora merkel???

epc

Ven, 01/04/2016 - 16:26

Ottimo! RESPINGIMENTI SENZA SE E SENZA MA!!!!

potaffo

Ven, 01/04/2016 - 16:41

Invece vengono ammessi ragazzotti della Somalia, Ghana ed altri posti del genere dove non c'é guerra e che di tutto hanno bisogno fuorchè di "protezione". Comunque, per andare sul sicuro, non accettiamo più nessuno di qualunque età e siamo a posto.

Mizar00

Ven, 01/04/2016 - 16:46

Ma il nemico rimane Putin.. che pena!

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bandog

Ven, 01/04/2016 - 18:23

Cosa c'è nel mio commento che non vi garba???

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michageo

Ven, 01/04/2016 - 20:16

..Finchè resta al "des"potere l'anti Ataturk, col suo premier Ridolini (che anche lui infinocchia tutti), la Turchia non sarà un partner strategico serio, ma, una banda di levantini inaffidabili e corrotti degni di Assad. La differenza sta nel fatto che, Assad e sostenuto da Mosca, mentre il satrapo del Bosforo, è sostenuto da un accozzaglia di "diversamente" interessati angloamereuropei e se la gode in grande stile secondo il sacro principio del "divide et impera".

oicul44

Ven, 01/04/2016 - 20:39

Era da aspettarselo!!! Per Erdogan ê importante avere il finanziamento dall'Europa , poi dopo le regole le rispetta alla sua maniera!

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bracco

Ven, 01/04/2016 - 21:55

Una delle poche cose buone che sta facendo la Turchia

Clericus

Ven, 01/04/2016 - 23:33

Se ne rimandano indietro un po' non partiranno piu'.