Turchia, Pkk attacca stazione polizia: 5 morti

Cinque persone, tra cui un bambino, sono state uccise e altre 39 ferite nell'esplosione di un'autobomba in una stazione di polizia a Cinar, nel sud est della provincia di Diyarbakir

Ancora sangue in Turchia. La stazione di polizia di Cinar, nella provincia sudorientale a maggioranza curda di Diyarbakir, è stata attaccata dal Pkk: il bilancio parla di sei morti e 39 feriti, tra cui 6 poliziotti. Tra le vittime, come riporta il quotidiano Sabah, c'è anche un bambino. L'attacco è stato eseguito con un'autobomba, con lanciarazzi e con fucili e ha danneggiato gli uffici della polizia, ma anche edifici civili adiacenti.

Gli aggressori hanno fatto prima esplodere l'autobomba all'ingresso del commissariato e poi hanno aperto il fuoco scontrandosi con i poliziotti, prima di darsi alla fuga. Le forze di sicurezza hanno lanciato una caccia all'uomo. La potenza dell’esplosione ha distrutto parte del muro della stazione. Assaltati anche i vicini alloggi della polizia.

Forte condanna del premier turco Ahmet Davutoglu. Parlando a un forum di tecnologia ad Ankara, il primo ministro ha ribadito la lotta del Paese "contro ogni forma di terrorismo".

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Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 14/01/2016 - 14:24

sempre con questi lanciarazzi, ma chi gliele vende!? Distruggiamo questo arsenale. Bisogna scoprire chi commercia armi con questi babbei. E lì che bisogna scoprire da dove si riforniscono.