Twitta "Heil Hollande", comico cacciato dal teatro

Jean Roucas ha pagato con il suo ingaggio al Theatre des 2 Anes un tweet fatto domenica scorsa al secondo turno delle amministrative contro il presidente Hollande

Il tweet incriminato di Jean Roucas

Un tweet è costato caro, molto caro al comico francese Jean Roucas, che ha perso l'ingaggio al "Theatre des 2 Anes". Il fatto è avvenuto domenica, durante il secondo turno delle elezioni amministrative. Ma cosa ha twittato di preciso Roucas? "I metodi del partito socialista contro i candidati del Front National: incendi, minacce di morte, aggressioni. Valls e le Sa in azione. Heil Hollande". Immediata la reazione di Jacques Mailhot, direttore dell’ultimo cabaret a Parigi dedicato alla satira politica, che si è dissociato dalle dichiarazioni e prese di posizioni politiche dell’umorista: "Il teatro ha sempre rispettato le opinioni politiche di tutti, ma non può approvare tali dichiarazioni infamanti per la Repubblica e i sui rappresentanti".

Una polemica che lo stesso Roucas ha cercato di sgonfiare, riconoscendo di aver fatto un "errore" ma senza cattive intenzioni. "Non volevo paragonare Hollande a Hitler, era un modo di dire", ha spiegato, sottolineando che "si dice tutto su Twitter e si finisce per perdere la misura delle cose".

L’umorista non è nuovo a provocazioni simili. Già due mesi fa, in occasione degli attacchi a Parigi contro Charlie Hebdo e il supermercato kosher, Roucas aveva scritto: "Manuel Valls ha ragione, Coulibaly ha un complice, una certa Christine Taubira (il ministro della Giustizia, ndr) che l’ha aiutato a uscire di prigione".

Più tardi Roucas ha twittato questa frase: "Ho dimenticato che in Francia solo comici di sinistra hanno il diritto di esprimrsi. Io non twitterò più. Arrivederci".