Uccise 3,681 persone: a processo ex medico di Auschwitz

Sono passati 70 anni dalla seconda guerra mondiale, ma nonostante questo la giustizia ha bussato lo stesso alla porta dell'ex nazista, Hubert Zafke

L'ex medico di Auschwitz, accusato di almeno 3,681 omicidi, verrà processato il mese prossimo in Germania. I fatti, che oggi inchiodano il 95enne, avvennero nel corso della seconda guerra mondiale, per la precisione tra il 15 agosto 1944 e il 15 settembre 1944. Durante quel mese il signor Zafke svolse la sua attività nel campo di sterminio, quando 14 treni carichi di prigionieri, tra cui quello che trasportava Anna Frank, arrivarono al campo. Ebbene, quell'unico mese è costato caro a Hubert Zafke.

Stando a quanto dichiara il procuratore, l'uomo non ha scuse: infatti era "consapevole che Birkenau era un campo di sterminio" e prese attivamente parte all'organizzazione e all'uccisione di molti prigionieri. Viste le sue precarie condizioni fisiche e mentali si era stabilito che l'anziano medico non fosse in condizioni di partecipare al dibattimento. La determinazione, però, è stata ribaltata da una Corte di appello e il processo si potrà tenere regolarmente, presso la città di Neubrandenburg. La corte ha però anche riconosciuto che Zafke soffre "di problemi cognitivi e scarsa capacità fisica" e ha dunque ordinato che le sedute vengano regolarmente interrotte e che all’accusato vengano prestate tutte le cure necessarie. Il processo dovrebbe terminare a marzo.

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Commenti

eloi

Lun, 18/01/2016 - 17:34

95 anni non sarà punibile. Come ha vissuto gli ultimi 70 anni?

brunog

Lun, 18/01/2016 - 17:54

Potevano aspettare ancora un po' cosi' poteva togliere il disturbo da solo. Con tutti i nazisti che si sono nascosti in Germania dalla fine della guerra ad oggi, questo processo suona come una beffa. I tedeschi vogliono rifarsi la verginita'.

ilbelga

Lun, 18/01/2016 - 18:27

dove ha abitato per tutti questi 70 anni?

zen39

Lun, 18/01/2016 - 19:42

Che cosa serve processarlo ora che oltre essere più di là che di qua è anche rin..... ? Quello che sconcerta è che molti di questi assassini vivono tanto a lungo. Molti di loro non si sono mai pentiti e ciò nonostante la vita sembra premiare i loro crimini con la longevità. Ma il colmo è che la Germania ci abbia messo 70 anno per processarlo fa sospettare che qualche nazista ad alto livello magari di nuova generazione sia intervenuto. Mah!

kkkkkarlo

Lun, 18/01/2016 - 19:45

ormai il vecchiaccio l'ha fatta franca... almeno alla giustizia terrena

Raoul Pontalti

Lun, 18/01/2016 - 21:25

Un medico a 24 anni? possibile ma improbabile. Un medico in servizio in unità di tipo militare con gradi equivalenti a soldato semplice? Non esiste...Il sanitario in questione era infermiere e non medico chirurgo e ad Auschwitz prese servizio con l'alto grado (deducibile dalle mostrine visibili in foto formato tessera più complete di quella a corredo dell'articolo) di SS-Mann ossia di soldato semplice, in grado dunque di decidere di vita e di morte solo sui pidocchi che eventualmente si portava addosso. Non può dunque essere responsabile di tutti quei morti ascrittigli. Demagogia pura il riferimento ad Anna Frank che morì nel KZ Bergen-Belsen di tifo esantematico ufficialmente il 31 marzo 1945 (perché accomunata alla sorella Margot che sarebbe morta in quel giorno per le stesse cause, recentemente la morte di Anna è stata retrodata al febbraio del 1945).

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 19/01/2016 - 13:17

Caro Raoul Pontalti, ogni tanto ne scrivi qualcuna giusta. Ti ho letto con piacere.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 19/01/2016 - 13:50

chissà se i giudici tedeschi sono come quelli italiani 1 anno di carcere e a casa amnistiato buona condotta ecc ecc.Io non lo credo.Brunog , la Argentina è piena di nazisti Peron simpatizzante nazista aiutò molti nazisti ne ho conosciuti e pure in Italia ce ne sono non dire solo Germania.