Ucraina, è giallo sul filmato con il filorusso crocifisso e bruciato dai nazionalisti

Spunta un video che mostrerebbe un prigioniero filorusso ucciso "in stile Isis" da presunti appartenenti al battaglione Azov, formato da nazionalisti pro-Kiev

Fa discutere, in queste ore, un video che circola sui siti di controinformazione e che mostrerebbe un prigioniero filorusso crocifisso e bruciato vivo da alcuni componenti del battaglione "Azov", un reparto paramilitare ucraino inquadrato nella Guardia Nazionale ucraina.

Nel video, girato di notte in quella che sembra la campagna ucraina, si vedono cinque uomini in divisa militare che circondano una sesta persona inginocchiata, con pantaloni mimetici e una maglia viola, con le mani legate dietro la schiena. Lo fanno stendere a terra e, chini su di lui, lo legano ad una croce in legno. La croce viene infissa nel terreno e innalzata: quindi alla base viene appicato un fuoco che divampa molto velocemente, come se fosse stata versata della benzina. Le fiamme divampano fino a lambire i piedi dello sfortunato prigioniero, quando il video si interrompe d'improvviso.

Il battaglione Azov, formato da nazionalisti ucraini e accusato di simpatie neonaziste, si è guadagnato la reputazione di unità disposta a tutto pur di combattere i filorussi nelle regioni orientali dell'Ucraina, non esitando ad accogliere anche volontari stranieri. Il video è stato fatto circolare dal gruppo di hacker filorussi CyberBerkut.

Scene di persone bruciate vive, probabilmente ad opera dei nazionalisti ucraini, si erano già viste durante la scorsa primavera a Odessa, sul Mar Nero. Tuttavia restano molti dubbi sull'autenticità del video, sia perché il filmato non mostra effettivamente l'esecuzione dell'uomo, sia perché i media ufficiali russi non hanno ancora ripreso la notizia. Dalle autorità della Repubblica popolare di Donetsk, filorussa, non sono ancora state rilasciate dichiarazioni ufficiali.

Commenti
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PSG1-a1

Mer, 29/04/2015 - 14:38

Ormai non si contano piú i FAKE COLOSSALI pubblicati su ilgiornale... Le mimetiche NON sono quelle del "fantomatico" gruppo Azov... Oltretutto il gruppo Azov hanno sulla braccio lo scudetto del gruppo, cosa che nel video non appare... Io in tutte le foto che ho visto, NON PORTANO MAI GINOCCHIERE E I CARICATORI "AD ARCO" SUL PETTO, MA PIÚ IN BASSO: SULLA PANCIA. L'equipaggiamento in quel modo, li hanno i reparti speciali russi! Ed il soldato a sx IMBRACCIA UN RPK-12, CHE É IN DOTAZIONE SOLO ALLE FORZE ARMATE RUSSE! L'Ucraina NON ha mai avuto quell'arma... Ma la cosa piú ridicola é che nel video "integrale" si vede un estintore! Ed ovviamente il "morto" quando le fiamme lo lambiscono, urla MA NON MUOVE UN MUSCOLO! FAKE...

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Anonimo (non verificato)