Ucraina, i manifestanti attaccano l'ambasciata russa a Kiev

Centinaia di persone si sono riunite per manifestare e chiedere la liberazione di una pilota accusata in Russia

In centinaia hanno raggiunto la sede dell'ambasciata russa a Kiev, lanciando uova conto la rappresentanza diplomatica di mosca nella capitale ucraina. I manifestanti vogliono la liberazione di Nadiya Savchenko, una pilota sotto accusa in Russia per l'uccisione di due giornalisti nel sud-est del Paese.

Finestre rotte, una bandiera data alle fiamme, un grande patibolo appeso alla facciata dell'edificio. È questo il bilancio dei disordini, durante i quali anche alcune finestre dell'edificio sono state distrutte e auto del corpo diplomatico vandalizzate.

Oggi l'ambasciata ha inviato una nota di protesta alle autorità ucraine, riferendo di un numero di manifestanti che si può calcolare in circa 500 persone. In duemila sono scesi invece in piazza a Kiev, nello stesso luogo dove iniziarono le proteste poi degenerate nel 2013.

Commenti
Ritratto di Svevus

Svevus

Dom, 06/03/2016 - 17:24

Silenzio totale dei soliti noti stampatori di notizie dell' apparato euro-atlantico.

Ritratto di Otto-Volante

Otto-Volante

Lun, 07/03/2016 - 09:10

Forse sono manifestazioni contro le continue violazioni alla tregua, da parte dei vigliacchi russi in Dombass... Anche ieri 2 soldati ucraini uccisi dai criminali russi, mentre erano a bordo della loro camionetta, colpiti da colpi di mortaio pesante da 122mm... I russi sanno che devono mantenere la tensione alta nei territori occupati, per poter continuare a fargli il lavaggio del cervello...