Usa, 16enne uccide la famiglia nella notte di Capodanno

La strage è avvenuta poco prima della mezzanotte: nonno e fratello sono riusciti a salvarsi. Il ragazzo è stato arrestato

Strage negli Stati Uniti poco prima dello scoccare del nuovo anno. Un 16enne ha ucciso con un fucile semiautomatico i genitori, la sorella 18enne e un'amica di famiglia. La tragedia, della quale non si conoscono ancora le motivazioni, è avvenuta a Long Branch, cittadina di 30 mila abitanti sulla costa meridionale del New Jersey.

I media americani riferiscono che il giovane è stato arrestato con l'accusa omicidio. La polizia è accorsa dopo una chiamata giunta ai servizi di emergenza un quarto d'ora prima della mezzanotte, in cui si denunciavano alcuni spari in un'abitazione. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato i quattro corpi senza vita e recuperato l'arma, di proprietà del padre, che sarebbe stata usata per la strage.

Il fratello e il nonno del ragazzo sono riusciti a fuggire alla strage. "Per fortuna hanno lasciato la casa e si sono salvati", ha dichiarato il procuratore della contea Christopher Gramiccioni.

Commenti

maricap

Lun, 01/01/2018 - 19:33

Pena di morte indipendentemente dall'età. È il reato che deve comminare la pena, a nessuno deve essere permesso di ammazzare, e poi farla franca.

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DONCAMILLO7

Lun, 01/01/2018 - 20:30

ogni anno negli USA ci sono 110000 vittime da arma da fuoco.. se la cercano contenti loro... la cosa preoccupante e' che degli imbecilli nostrani vorrebbero armarci tutti...

ziobeppe1951

Lun, 01/01/2018 - 23:24

DONCAMILLO...Gli USA, nella classifica mondiale sono al tredicesimo posto per vittime da armi da fuoco Jamaica e paesi sudamericani (kkkomunisti) li superano di molto

Lupo88

Mar, 02/01/2018 - 04:21

Premettendo che non sono favorevole alle armi, penso comunque che l'uso improprio dipenda piu' dalla educazione della popolazione che dal fatto di possederle. In Svizzera si fa il militare fino a 50 anni e ognuno si tiene per tutti gli anni del servizio militare la propria arma a casa per essere pronti in ogni evenienza, ma non si sentono mai stragi in Svizzera.

maricap

Mar, 02/01/2018 - 12:47

@DONCAMILLO7. Ma certo sette volte pir la. Povero! Lui non sa che in Italy il possesso di un'arma è regolato drasticamente dal benestare del medico di base, dallo psichiatra della ASL, dall'attestazione del poligono di tiro, e dal certificato penale intonso. Sono i delinquenti che per armarsi, non necessitano di alcuna attestazione. e sono quelli che vanno fermati, armi in pugno. Certo, per farlo non bisogna essere come Librandi, Checco Pavone, Abbate Carmelo. Il primo ci dice sempre. che mai si deve sparare , ma chiamare la polizia. Certo come se i delinquenti dessero il tempo di farlo. Il secondo disse a Sicignano che si era difeso sparando e uccidendo il rapinatore di notte, in casa propria, che comunque era un assassino, nonostante che gli era stata riconosciuta la legittima difesa e quindi restituita la pistola. Segue

maricap

Mer, 03/01/2018 - 10:56

Part 2) Il terzo dopo aver blaterato contro chi spara per difendersi, ebbe almeno il coraggio di dire che lui, in caso di aggressione, non avrebbe certo sparato, in quanto si sarebbe caga to addosso. Certo, per difendersi, ci vogliono sicuramente le palle, e il voler negare la possibilità di difesa, è la rivalsa di chi non le ha, nei confronti di chi, piuttosto che soccombere, e far fare del male a se stesso e ai propri cari, Spara