Usa, dopo 6 anni prima pena di morte nel Dakota del Sud

Erano 6 anni che nel Dakota del Sud non si eseguiva una pena di morte e nella giornata di ieri un detenuto è stato giustiziato attraverso iniezione letale

Pena di morte eseguita nei confronti di un uomo di 56 anni nel Dakota del Sud condannato per aver ucciso una guardia carceraria sette anni prima, la prima esecuzione dopo sei anni

La pena di morte è stata eseguita ieri nel Dakota del Sud dopo ben sei anni di mancate esecuzioni. Il condannato, un 56enne originario dello stesso stato che l'ha giustiziato, si era macchiato di un crimine gravissimo: aver ucciso una guardia carceraria durante un tentativo di fuga dal carcere di Sioux Falls. Ad appesantire la pena inflittagli, oltre all'omicidio stesso (punibile in questo stato con la pena capitale) è stata la brutalità dell'assassinio. Infatti, l'uomo durante un tentativo di fuga avrebbe preso a sprangate la guardia carceraria facendola svenire e successivamente ha infilato la testa del poliziotto all'interno di un sacchetto procurandogli la morte per asfissia. I fatti risalgono al 2011.

Nonostante sia vacillata molte volte negli anni, la pena capitale è ancora oggetto molto discusso all'interno delle massime aule legislative e giudiziarie americane. Moltissimi sono gli americani che sostengono sia una crudeltà inutile da infliggere ai detenuti, sostenendo al contrario che un percorso riabilitativo sia la cura migliore al male del crimine. Invece in altri stati un po' più rurali, come il Texas oppure lo stesso Dakota del Sud, è una delle "pietre miliari" della legislatura statale.