Usa, chi è il leader "Black" arrestato in Louisiana

Per le manifestazioni degli afroamericani e per gli scontri con la polizia Usa arrestato anche Deray McKesson, uno degli esponenti di spicco di Black Lives Matter

Nuova notte di manifestazioni e proteste in tutti gli Usa, infiammati dopo l'uccisione di tre afroamericani in pochi giorni da parte della polizia e la strage di Dallas, dove un ex soldato ha aperto il fuoco contro gli agenti.

La situazione più calda si è registrata a Baton Rouge, in Louisiana, dove il 37enne Alton Sterlingera stato freddato dalla polizia mentre era a terra. Durante la marcia sono scoppiati tafferugli tra polizia in tenuta antisommossa e attivisti Black Panther, molti dei quali avevano con sé fucili da caccia. Tra i trenta arrestati è finito in manette anche l'ex candidato sindaco di Baltimora Deray McKesson, leader del movimento Black Lives Matter.

Come racconta il Corriere, McKesson è cresciuto in un quartiere ghetto di Baltimora ed era un professore di matematica. Le proteste di Ferguson - dove nel 2014 è stato ucciso dalla poliza Michael Brown - lo hanno spinto a diventare un attivista di Black Lives Matters, il movimento contro le discriminazioni razziali nato nel 2012. In poco tempo ne diventa il volto pubblico, quello che cerca il dialogo con il potere e non disdegna di incontrare i leader politici, Barack Obama in primis, fino alla candidatura a sindaco e la sconfitta nelle elezioni del 26 aprile 2016.