Usa, l'ultimo desiderio di Emily: un frullato dalla sua città natale

Una donna morente per un cancro al pancreas ha espresso come ultimo desiderio di gustare il frullato della sua città natale: la generosità di alcune persone l'ha reso possibile

Una storia di generosità e buon cuore arriva dagli Stati Uniti: è la storia di un frullato spedito a 600 chilometri di distanza per esaudire l'ultimo desiderio di una donna in fin di vita a causa del cancro.

Emily Pomeranz, 50 anni, è stata ricoverata in una clinica vicino a Washington DC per mesi mentre combatteva contro un tumore al pancreas, il terzo della sua breve vita. Quando ormai le restavano poche settimane di vita, una sua cara amica, Sam Klein, è andata a farle visita e le ha chiesto se avesse bisogno di qualcosa.

"Un cappello dei Cleveland Indians" è stata la risposta pronta di Emily, che, come la sua amica, è originaria di Cleveland in Ohio. Sam non ha esitato e il giorno dopo si è presentata con il cappello della squadra della Major League Baseball richiesto. La malata ha sorriso e ha detto: "Vorrei tanto poter bere un ultimo frullato al mocaccino di Tommy's".

Il Tommy's Restaurant è un ristorante molto conosciuto e amato da chi è cresciuto nella parte est della città di Cleveland, particolarmente apprezzato per i suoi milkshake. Sapendo che l'amica non avrebbe più potuto viaggiare a causa dello stato avanzato del tumore, Sam ha deciso che il tanto agognato frullato avrebbe viaggiato da lei.

E così è stato. Per prima cosa la donna ha contattato il ristorante, spiegando la situazione e chiedendo se ci fosse un modo di spedire il frullato richiesto per 375 miglia, circa 600 chilometri, fino alla clinica in cui era ricoverata Emily. Il proprietario, Mr. Fello, le ha risposto senza indugio: "Troveremo un modo".

Per portare a compimento quella che è stata ribattezzata come "Missione frullato", Fello ha impiegato l'aiuto di molti dipendenti, diversi viaggi fino all'ufficio postale e ricerche su come riuscire a spedire il liquido. Alla fine è stata trovata una soluzione e il proprietario, dopo aver accuratamente impacchettato il milkshake nel ghiaccio, si è anche fatto carico dei 123 dollari per la spedizione.

Il frullato è arrivato 4 giorni prima che Emily morisse, con sua grande sorpresa e delizia. L'amica ha raccontato la storia in un post su Facebook dopo la morte di Emily, sottolineando quando il gesto l'avesse resa felice. "L'ha condiviso con la famiglia e ne ha parlato per giorni, l'ha detto a tutti i suoi amici", ha raccontato Sam.

Commossa dalla buona volontà e generosità mostrata dal ristorante per aiutare la sua amica morente, Sam ha pubblicato la storia invitando chiunque si trovasse a passare per Cleveland a fermarsi da Tommy's per un milkshake, chiedere di Tommy Fello e dirgli "Questo è per Emily. Grazie per averglielo mandato".

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 04/08/2017 - 08:53

Ciao Emily... che il cielo possa donarti tutti i frullati che vuoi.