Usa, Jennifer Holliday non canterà per Trump

Ha deciso di cancellare la sua partecipazione alla cerimonia di insediamento ufficiale di Donald Trump la cantante di Broadway Jennifer Holliday, oggetto di dure critiche da parte della comunità LGBT

Ha deciso di cancellare la sua partecipazione alla cerimonia di insediamento ufficiale di Donald Trump la cantante di Broadway Jennifer Holliday, oggetto di dure critiche da parte della comunità LGBT. In una lettera aperta a The Wrap, Holliday ha spiegato che la sua decisione di cantare alla cerimonia era stata frutto di un "errore di giudizio". Stando a 'The Wrap' la cantante, che difende la causa LGBT, ha spiegato di aver cambiato idea dopo aver letto un articolo sul Daily Beast in cui si diceva che la scelta di cantare per Trump aveva spezzato il cuore ai fan gay della cantante.

Nella lettera di oggi, Holliday ha spiegato di aver accettato la proposta nel rispetto della sua scelta di cantare per i politici di entrambi i partiti ed ha ricordato di aver già cantato per Ronald Reagan, George W. Bush e Bill Clinton. E ha aggiunto che le era stato offerto di cantare in un "concerto di benvenuto alla gente" e che per questo aveva pensato che avrebbe cantato "per la gente e per gli Stati Uniti". Ma non si era resa conto, ha continuato, che la sua partecipazione sarebbe stata interpretata come "un atto politico " contrario alle "sue convinzioni personali" e come "un appoggio a Donald Trump e Mike Pence".

Commenti

rokko

Sab, 14/01/2017 - 22:59

Ma quanti cantanti avrebbero dovuto cantare per Trump? Sarà una cerimonia di insediamento oppure un concertone stile primo maggio? Boh

steacanessa

Sab, 14/01/2017 - 23:19

Che belinona tra belinoni.

massimopa61

Dom, 15/01/2017 - 02:25

Per carità non spezzare il cuore ai tuoi fans gay, sarebbe per loro un dolore intollerabile.

Ritratto di ALCE BENDATA

ALCE BENDATA

Dom, 15/01/2017 - 04:28

Sarebbe (visto che alla prova dei fatti Trump non ha ancora compiuto nulla da far esplodere polveriere) davvero ora di finirla con questi balletti di veti incrociati tipo: canto o non canto. Oh non posso cantare più perché poi vengo messa all'indice della comunità Lgbt. Oppure mi faccio nemica la Streep. Ma quest'ultima strega di ex icona anni settanta ottanta ormai al tramonto e che si ostina a presiedere i Film festival più importanti ove chi non la pensa come lei è tagliato fuori... insomma si è sguinzagliata da sola o le hanno tagliato la catena?

Lotus49

Dom, 15/01/2017 - 08:02

La "comunità LGBT" è oltre la mafia: "Picciotto, chi canta muore..."

piazzapulita52

Dom, 15/01/2017 - 09:45

Ma chi se ne strafega! Grande TRUMP, il vero grande vincitore contro tutto e tutti!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 16/01/2017 - 15:36

Meglio così. Sarà un inizio serio per un presidente serio.