Usa, la paura potrebbe far saltare la riforma della sanità di Trump

Dopo i quattro senatori conservatori che hanno dichiarato il proprio dissenso all'Health care bill (che manderà in pensione l'Obamacare), si aggiunge un quinto, Dean Heller. E' contrario perché teme di non essere rieletto

Il senatore repubblicano Dean Heller

È la paura che potrebbe far saltare la riforma sanitaria fortemente voluta da Trump. Dopo i quattro senatori repubblicani che hanno già manifestato il proprio dissenso rispetto al progetto di legge così com'è stato presentato, se ne aggiunge un quinto, Dean Heller: "Non posso sostenere una legge che leva l'assicurazione sanitaria a decine di milioni di americani", ha detto nel corso di una conferenza stampa nel suo stato del Nevada, a cui ha partecipato anche il governatore repubblicano Brian Sandoval. Ma bisogna chiarire un aspetto importante. Il dissenso di Heller verte su motivi opposti rispetto a quelli degli altri quattro colleghi "superconservatori", che chiedono tagli aggiuntivi. Lui no, è preoccupato dell'eccessiva durezza del provvedimento.

Il problema è che al Senato i repubblicani hanno sì la maggioranza, ma i numeri sono risicati: 52 voti contro 48, a cui si può aggiungere il voto del vicepresidente Mike Pence in caso di parità. Se però venissero a mancare 4-5 voti, sarebbe un grosso problema per il Gop. E un altro clamoroso schiaffo per il presidente, che però potrebbe sempre addossare ogni colpa ai "professionisti della politica", che parlano tanto ma concludono poco.

Per ora si va avanti con la mediazione, portata avanti dal leader della maggioranza Mitch McConnell. La speranza del Gop è di andare al voto prima della chiusura estiva del 4 luglio. Le pressioni si sono concentrate su Ted Cruz e Ron Johnson, due dei quattro senatori contrari. Il problema è che ogni eventuale concessione potrebbe innervosire i moderati. Ad esempio due senatrici, Susan Collins (Maine) e Lisa Murkowski (Alaska), sono fermamente contrarie al blocco dei fondi per l'associazione Planned Parenthood, che opera sulla pianificazione familiare.

Ma torniamo al senatore Heller. Perché non vuole la riforma? Il suo mandato a Capitol Hill scade nel 2018 e lui, che intende ricandidarsi, teme di poter essere mandato a casa se taglierà l'assistenza sanitaria ai propri elettori, in uno stato che alle presidenziali ha scelto la democratica Hillary Clinton. In Nevada sarà una prova dura per i repubblicani, che potrebbe ripetersi nel 2018 anche in altri stati nelle elezioni di midterm.

Intanto l'ex vice capo dello staff di Trump, Katie Walsh, ha annunciato che il comitato di raccolta fondi elettorali per cui lavora - America first policies - avvierà una campagna di opinione contro Heller. I motori sono accesi, la battaglia abbia inizio.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

Anonimo (non verificato)

alox

Sab, 24/06/2017 - 12:33

Ma che paura e paura nonostante il congresso (House and Senate) e' in mano ai Repubblicani alcuni si oppongono... Come specificato da Trump (oggi) la legge sanitaria e' materia molto ma molta complicata...ma va'? The first day in WH I'll get rid of Obamacare! Siamo a 150....e il muro?

orlando.sacchelli

Sab, 24/06/2017 - 12:50

Ma ha letto, nell'articolo, chi è che avrebbe paura?

alox

Sab, 24/06/2017 - 12:56

La vita non e' facile...Quindi la colpa e' di Soros, Obama/Clinton/Bush e il deep state, la finanza mondiale, le banche ma soprattutto dei due Papi franc/benedetto...

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 24/06/2017 - 12:58

-------------beh -è fantastico!!!!--quando un senatore repubblicano dichiara testualmente---"Non posso sostenere una legge che leva l'assicurazione sanitaria a decine di milioni di americani"--cosa vuoi aggiungere di più?---viene di colpo svelata l'ipocrisia e la reale bontà dell'obamacare--swag pasta

Silvio B Parodi

Sab, 24/06/2017 - 13:05

Trump ha detto: quando Bergoglio togliera' il muro del vaticano alto 12 metri io fermero il muro col messico alto 8 metri! ahahahahahah Trump fa' il pamperos parla!

Mannik

Sab, 24/06/2017 - 13:17

E lei, caro giornalista, ha capito bene la motivazione di Heller? Lui ha fatto una dichiarazione, lei ha solo insinuato. Fatto sta che Trumpfarà l'ennesima figura di idiota. Ci riesce bene in fondo.

orlando.sacchelli

Sab, 24/06/2017 - 14:30

I repubblicani da anni affermano che l'Obamacare va rottamata. Se oggi il senatore Heller ha cambiato idea può essere benissimo che lo faccia per non perdere voti in vita delle prossime elezioni. Ma è anche vero - lo ammetto - che non la pensano tutti allo stesso modo sull'argomento. Ad esempio Mitt Romney da governatore attuò una politica sanitaria che poi è stata ripresa, in parte, da Obamacare. Sto solo cercando di capire il motivo di una scelta che differisce - e non di poco - da quella degli altri quattro senatori, che vorrebbero, invece, tagli ben più netti alla Sanità. 

Atlantico

Sab, 24/06/2017 - 14:46

Mai visto un personaggio buffonesco come Trump che è destinato a passare alla storia come una vergogna per gli stessi americani, un ixxxxxxxe autolesionista che si fa scientificamente e giornalmente male con le sue stesse mani, come ha fatto quando ha licenziato Come: sino ad allora si parlava solo di ipotetiche ingerenze russe nelle elezioni ( anche se ora qualcosa comincia a venire a galla ), dopo il licenziamento si è cominciato a parlare di 'ostruzionismo alla giustizia' ed è stato scelto un procuratore speciale, dopo la costituzione già di quattro commissioni di inchiesta tra Camera e Senato.

Pietro2009

Sab, 24/06/2017 - 16:14

VIVA DEAN HELLER!!! GLI AMERICANI CHE HANNO UN ASSISTENZA SANITARIA GRAZIE ALL'OBAMACARE SONO AUMENTATI DI 20 MILIONI. E' COSTOSA? SI! AI REPUBBLICANI E' QUESTO CHE NON PIACE? SI; SE INTENDESSERO ESTENDERLA E PER INTERO A TUTTI E A COSTI ACCESSIBILI A TUTTI, TASSANDO I RICCHI E PER RENDERE L'AMERICA UN PAESE CHE DA' AI SUOI CITTADINI UNA SANITA FANTASICA! SAREBBE BELLISSIMO, TEMO PERO' CHE IN REALTA' VOGLIANO TOGLIERLA AI POVERI PER NON FAR PAGARE AI RICCHI NEANCHE UN CENT PER LA LORO SALUTE. MI CHIEDO: MA COME SIA POSSIBILE CHE GLI USA, 27 VOLTE PIU' GRANDI DELL'ITALIA CON 320 MILIONI DI ABITANTI CONTRO 60, CON ENORMI RICCHEZZE, NON SIA RIUSCITA/NON ABBIA DATO O VOLUTO DARE LA COPERTURA SANITARIA A TUTTI I SUOI CITTADINI come fa la nostra REPUBBLICA. GLI USA SPENDONO IN ARMI CIRCA 600 MILIARDI, L'ITALIA 20, LA RUSSIA 60...SE DI QUEI 600 NE DESTINASSE UN PO ALLA SANITA'...buonasera a tutti.

alox

Sab, 24/06/2017 - 23:58

@Atlantico condivido e’ davvero imbarazzante, vergognoso questo presidente... Trump dara' la colpa a tutti, soprattutto quelli del GOP, o della sua amministrazione (ha gia' minacciato Rosenstein) ma mai e poi mai ammettere la propria evidente ignoranza! Il classico riccone borioso, distaccato dalla realta', che puo' calpestare tutto e tutti e passarla sempre liscia...