Usa, perquisizione nella casa di Manafort, ex consigliere di Trump

Agenti dell'Fbi hanno sequestrato documenti e altri materiali da un'abitazione in Virginia di Paul Manafort

Agenti dell'Fbi hanno sequestrato documenti e altri materiali da un'abitazione in Virginia di Paul Manafort, capo della campagna elettorale dell'allora candidato e ora presidente americano Donald Trump. Il sequestro di queste carte rientra di fatto nelle indagini sulle presunte interferenze della Russia nelle elezioni del 2016, ha riferito il Washington Post. Il raid è stato condotto senza preavviso il 26 luglio, dopo un incontro di Manafort con membri della commissione Intelligence del Senato, secondo il Post che ha citato fonti non identificate a conoscenza dei fatti. Solo qualche mese fa lo stesso ex manager avrebbe materiale alla commissione del Senato che sta lavorando all'indagine sui rapporti tra la campagna elettorale di Trump e il Cremlino. Manafort si era dimesso dalla guida della campagna di Trump l'estate scorsa ed era stato sostituito da Steve Bannon. Non si attenuano dunque le polemiche e le mosse dei magistrati per il caso Russiagate.

Commenti

Demy

Mer, 09/08/2017 - 18:53

La guerra contro Trump non accenna a fernarsi. Forse vogliono un colpo di stato interno?

nunavut

Mer, 09/08/2017 - 20:42

Ecco come in Italia al tempo di Berlusconi,ma nessuno ha perquisito i consiglieri della Hillary o dei Clinton e diciamo pure dei Bush o Mc Cain o dei consiglieri di Collin Powel (ricordate la bottiglietta?).O si applicano le regole per tutti o per nessuno,MEGLIO SE APPLICATE PER TUTTI.

Silviovimangiatutti

Gio, 10/08/2017 - 06:43

La sinistra è per certi aspetti simile in tutto il mondo occidentale: quando si perde si cerca di far pagare alla parte vincente il suo successo ricercando fantasmi inesistenti o confezionandoli ad hoc.