Usa, il più grande scandalo giudiziario: 21mila condannati per errore

Dopo una lunghissima battaglia legale, per più di 21mila condannati per reati di droga arriva il lieto fine

Nello stato del Massachusetts circa 21mila condannati per reati di droga, dopo una lunghissima battaglia legale, potrebbero esser prosciolti da ogni accusa. Dietro al più grande scandalo giudiziario mai avvenuto negli Stati Uniti c’è una donna: Annie Dookhan, una ex tecnico di laboratorio già condannata per aver inquinato, per quasi 10 anni, prove ed esami tossicologici.

La Dookhan era una dipendente dell’Hinton State Laboratory Institute, con sede a Boston. Qui, la donna, ha iniziato a manipolare i risultati dei test – incastrando così migliaia di indagati – dal 2004. Solo nel 2011 Annie ha attirato l’attenzione dei colleghi che l’hanno finalmente denunciata. Giudicata colpevole di intralcio alla giustizia e falsità ideologica, nel 2013, è stata condannata a tre anni di carcere, dallo scorso anno è libera.

“Oggi è una grande vittoria per la giustizia e l’equità, e per migliaia di persone ingiustamente condannate per reati di droga”, ha dichiarato Matthew Segal, direttore dell’American Civil Liberties Union (Aclu) del Massachusetts, annunciando l’atteso annullamento delle condanne – che ha coinvolto ben sette contee del Massachusetts – per domani.

Il numero di procedimenti potenzialmente inquinati dalla donna, che ha lavorato a 40mila casi, era così vasto che ci sono voluti degli anni prima di venirne a capo. I procuratori distrettuali hanno così passato al setaccio migliaia di casi arrivando a chiedere l’annullamento per quasi la metà di quelli esaminati, mentre qualche centinaio verrà nuovamente ridiscusso. Ma per i difensori delle vittime “ormai il danno è fatto”, sono passati cinque anni da quando sono scattate le manette ai polsi della Dookhan e “la giustizia intempestiva resta sempre una giustizia negata”, hanno osservato.

Il movente che ha spinto la donna, originaria di Trinidad, resta ancora incerto. I colleghi l’hanno descritta come una stakanovista, una che ci teneva a far buona impressione con i suoi responsabili. Forse sta proprio nell’eccesso di zelo il nodo della sua condotta criminale.

Stando ai dati in possesso della National Association of Criminal Defense Lawyers, il caso Dookhan non è l’unico. In un altro laboratorio del Massachusetts, infatti, sembra si sia verificato uno scandalo analogo. Stavolta si tratterebbe di un uomo che ha ammesso di aver fatto uso di droghe sul posto di lavoro: anche in questo caso sono migliaia le condanne che rischiano di cadere.

Ma il precedente più famoso è avvenuto ad Oklahoma City dove le falisificazioni di Joyce Gilchrist, impiegato anche lui in un laboratorio di analisi, hanno portato alla condanna capitale per ventitré persone, undici delle quali sono state giustiziate.

Commenti

lorenzovan

Mer, 19/04/2017 - 19:05

e poi c'e' gente che stravede per polizie e periti della polizia....

gian paolo cardelli

Mer, 19/04/2017 - 19:21

Lorenzovan, tre casi su migliaia? e chi metterebbe poi al loro posto, se la Polizia non le piace? sentiamo...

alox

Mer, 19/04/2017 - 19:22

E' la Russia il paradiso terrestre: andate pure sotto le braccia di Putin....

epc

Mer, 19/04/2017 - 23:40

E poi c'è gente che stravede per i magistrati e periti della magistratura....

epc

Mer, 19/04/2017 - 23:42

E poi c'è gente che stravede per i magistrati e periti della magistratura....Solo che in America se beccano periti dei magistrati che falsificano le prove li sbattono dentro.....

Ritratto di Til

Til

Gio, 20/04/2017 - 07:46

Alex no,USA sono paradiso terrestre ,vai sono colpi di Polizia USA che ti spara solo perché sei nero.

maurizio50

Gio, 20/04/2017 - 08:55

Bè le teorie di lorenzovan i compagni le praticano da tempo in Italia: i farabutti, specie se stranieri, tutti in libertà; tutto per la gioia degli Italiani. Risultato:cittadini onesti e farabutti del mondo intero tutti in casa nostra:questa è uguaglianza e non si commettono errori giudiziari!!!!!!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 20/04/2017 - 09:51

al contrario dell'Italia che i colpevoli sono fuori.

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Gio, 20/04/2017 - 10:30

....povera Magistratura -quella vera- e povera Italia riempite dal fango INUTILE dei magistrati rossi di pelo e di fatto...olè

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 20/04/2017 - 12:57

Anche nel caso Bossetti la condanna si è basata su "analisi" insindacabili. Visto che le suddette "analisi" furono pagate profumatamente il sospetto che esse siano false, per esserci c'è.