Usa, un richiedente asilo chiede 40 milioni di dollari per la morte della figlia

Una richiedente asilo del Guatemala era arrivata nel centro di detenzione a marzo di quest'anno con sua figlia

Una richiedente asilo guatemalteca ha chiesto 40 milioni di dollari di risarcimento per la morte della figlia di 19 mesi ricoverata per sei settimane in un centro di detenzione.

L'accusa mossa da Yazmin Juarez nei confronti delle autorità statunitensi è di omicidio colposo e il risarcimento che ha chiesto è di 40 milioni di dollari. La donna sarebbe arrivata in ottime condizioni di salute insieme alla figlia di 19 mesi nel centro di detenzione di Dilley, in Texas, dopo essere stata arrestata per aver tentato di attraversare il confine statunitense dalla parte del Rio Grande. Secondo l'accusa, a procurare la morte della bambina, sarebbero state le "condizioni non sicure, cure mediche negligenti e supervisione inadeguata” come riportato da Il Fatto Quotidiano. Ad assistere la donna è lo studio legale Arnold & Porter che sostiene la tesi secondo la quale la bambina di 19 mesi non è stata curata adeguatamente in seguito ad una gravissima crisi respiratoria. Febbre alta, tosse e diarra sono stati i sintomi che hanno portato al decesso della piccola.

In seguito alla crisi respiratoria la bambina è stata trasportata al Children’s Hospital di Philadelphia dove è stata ricoverata per sei settimane fino alla sopraggiunta morte.

Sono stati richiesti 40 milioni di dollari dalla donna, la richiesta è stata presentata alla città di Eloy, in Arizona. La rete Cnn ha interpellato l'azienda privata che gestisce il centro di detenzione di Dilley non ottenendo alcuna risposta dalla stessa. L'autorità texana nel frattempo ha aperto un'indagine sulla morte di una bambina nel centro di detenzione ma ancora non è stato chiarito se si tratti o meno della stessa bambina della richiedente asilo guatemalteca.

Commenti

maricap

Gio, 30/08/2018 - 12:20

Entrano abusivamente a casa tua, per farsi mantenere tout court, portandosi dietro anche la prole, che usano come scudo. Se beccati e messi in quarantena, nel caso di intervenuti inconvenienti, ti chiedono anche 40milioni di dollari, ben sapendo che se trovano un giudice comunista, riescono anche ad averli.

maricap

Gio, 30/08/2018 - 12:30

Entrano abusivamente a casa tua, per farsi mantenere tout court, portandosi dietro anche la prole, che usano come scudo. Se beccati e messi in quarantena, nel caso di intervenuti inconvenienti, ti chiedono anche 40milioni di dollari, ben sapendo che se trovano un giudice comunista, riescono anche ad averli. Condannare all'ergastolo questa sciacalla, per aver causato la morte della bimba, usata come scudo umano.

cgf

Gio, 30/08/2018 - 13:23

la donna dovrebbe essere condannata perché ha obbligato la figlia ad uno stress che si è concluso con la morte della piccola.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 30/08/2018 - 15:38

HA COMMESSO UN REATO , POI SE FOSSE FURBA AVREBBE CHIESTO 2 MILIONI CHE SICURAMENTE 1 GLIELO ABREBBERO DATO SENZA FIATARE...