Usa, trans bloccata in aeroporto a Orlando

Shadi Petoski, una scrittrice transgender americana, è stata bloccata, palpeggiata ed esaminata per un’oretta dagli agenti di sicurezza

Ha perso il volo che doveva prendere, è stata bloccata, palpeggiata ed esaminata per un’oretta all’aeroporto di Orlando dagli agenti di sicurezza perchè la macchina scanner rivelava "anomalie" ai suoi genitali. È accaduto a Shadi Petoski, una scrittrice transgender americana che alle domande degli ispettori del "Transportation Safety Board" (TSA), confusi dalle immagini rivelate dallo scanner, ha risposto diretta: "Questo è il mio pene".

Come da regole però, Shadi viaggia con un documento di identità femminile. Ma l’incidente non è finito qui: Petoski è stata portata in una saletta attigua e sottoposta ad altre domande, sino a che piangendo non ha iniziato a twittare la storia e le foto del suo volto in lacrime ad amici ed attivisti. Portavoce del TSA hanno fatto sapere che gli agenti hanno semplicemente seguito le procedure di sicurezza.

Commenti

cgf

Gio, 24/09/2015 - 00:57

gli agenti hanno semplicemente seguito le procedure di sicurezza. La prossima volta procurati una documentazione che tu [prima] eri Shad ed ora Shadi

i-taglianibravagente

Gio, 24/09/2015 - 10:23

chissa' che dispiacere per la scrittrice di cui prima nessuno conosceva l'esistenza....una vera sofferenza....farei analizzare le lacrime....piu' probabile che sia acqua minerale.

maricap

Gio, 24/09/2015 - 10:40

Povera/o, viaggia con un documento che la/o dichiara donna, però quello che si vede scannerizzato è il suo pene. Che pena!