Da Ustica a Malaysia: le tragedie nei cieli europei

Dal 1980 ad oggi sono numerose le tragedie che si sono consumate in Europa, tra incidenti ed esplosioni a bordo. Quello di oggi è il primo disastro che riguarda un low cost

Dal Dc9 abbattuto sopra Ustica al volo della Malaysia Airlines precipitato in Ucraina. Sono diversi gli incidenti aerei in cui sono rimasti coinvolti aerei di linea, ma quello dell'Airbus A320 della Compagnia Germanwings è il primo disastro che riguarda un low cost.

Il 27 giugno 1980, sopra l'isola di Ustica, un Dc9 dell'Itavia in volo da Bologna a Palermo con 81 persone a bordo finisce in mezzo a uno scontro fra aerei militari e viene abbattuto per sbaglio. Otto anni più tardi, il 21 dicembre, su un Boeing 747 della Pan Am, partito da Londra, esplode una bomba. L'aereo precipita sulla cittadina scozzese di Lockerbie causando la morte di 259 persone a bordo e 11 a terra.

Il 20 gennaio 1992, un A320 della compagnia francese Air Inter si schianta vicino al monte Sainte-Odile (Francia), facendo 87 morti. Nel 1994, il 23 marzo, un Aeroflot cade in Siberia, con 75 morti. Il 18 marzo 1997, un Antonov An-24 precipita presso Cerkessk (Russia), 50 le vittime. Nell'estate del 2000, il 25 luglio, un aereo della Concorde si incendia dopo il decollo dall'aeroporto Roissy di Parigi, muoiono 113 persone.

Un anno più tardi, l' 8 ottobre del 2001, all'aeroporto milanese di Linate si scontrano un Cessna e un MD87 della compagnia aerea svedese Sas. Dopo l'impatto, l'aereo di linea, che stava decollando, si schianta contro un capannone in cui lavorano 15 dipendenti della Sea. Nell'incidente muoiono 118 persone.

E ancora il 6 agosto 2005, un aereo Tuninter 1153, diretto a Djerba, effettua un ammaraggio di fortuna vicino Palermo dopo aver terminato il carburante: le vittime sono 16. Il 20 agosto 2008 il volo Spanair 5022 si schianta dopo il decollo dall'aeroporto di Barajas a Madrid, 153 morti.

Il 10 aprile 2010, un Tupolev Tu-154 si schianta mentre tenta di atterrare alla base aerea di Smolensk in Russia. Muoiono 96 persone, tra cui il presidente della Polonia, Lech Kaczynski, e la moglie.

E arriviamo al 17 luglio del 2014: il volo Malaysia Airlines 17 (un Boeing 777 in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur) precipita in Ucraina con 298 persone a bordo. Nessun superstite.