Utrecht, rispunta il terrorismo: "Trovato un biglietto in arabo"

Ancora dubbi sul movente della sparatoria sul tram a Utrecht: nessun legame tra vittime e killer, la polizia trova una lettera in arabo

Torna l'ombra del terrorismo dietro la sparatoria in un tram di Utrecht nei Paesi Bassi. Dopo che i familiari del killer - il 37enne di origine turca Gokmen Tanis - avevano parlato di movente personale, la polizia ha trovato nella sua auto un biglietto in arabo che non fa più escludere l'ipotesi attentato.

Pare infatti che non ci siano "legami diretti" tra Tanis e le sue vittime: ieri sera si era diffusa la voce che l'uomo avesse puntato una donna specifica (poi morta insieme ad altre due persone) e che le altre vittime fossero passeggeri intervenuti a soccorrerla. Un'ipotesi - come racconta oggi Repubblica - accreditata anche dalla testimonianza di un'altra donna, quella che il 4 marzo lo aveva portato in tribunale per stupro.

"Quando ho saputo quello che aveva combinato sul tram e che era lui il ricercato ero sicura che stesse venendo a cercarmi, così ho immediatamente chiamato la polizia", ha spiegato la donna, "Ci siamo frequentati per anni con Gokmen, è un pazzo totale. Più che una relazione sentimentale il nostro era un rapporto basato sul consumo di coca". E in effetti l'uomo viene definito un violento cocainomane con precedenti per spaccio e tentato omicidio.

Poi un nuovo colpo di scena: un'altra donna ha permesso di individuare la Clio rossa rubata a bordo della quale l'uomo era fuggito dopo la sparatoria. Era ferma e con il motore acceso a bordo della strada: "Ho chiamato immediatamente gli agenti, anche perché avevo notato sul parabrezza un biglietto in arabo in cui, tra l’altro, era scritto a caratteri cubitali la parola Allah", ha raccontato. Il ritrovamento della lettera è stato confermato dalla polizia.

Per il momento, tra l'altro, Gokmen Tanis non è l'unico sospettato: ieri la polizia ha arrestato altre due persone per la sparatoria che ha fatto tre morti e cinque feriti.

Commenti

gabriel maria

Mar, 19/03/2019 - 13:23

lo sanno anche le formiche che è un attacco fondamentalista...ma bisogna nascondere...

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 19/03/2019 - 13:53

le autorità dei paesi bassi stanno facendo di tutto per nascondere che è un atto terroristico!

ben39

Mar, 19/03/2019 - 14:07

L'ho sempre detto fin dall'inizio che era una vendetta islamica all'attentato alle moschee neozelandesi.

ziobeppe1951

Mar, 19/03/2019 - 19:11

Perugini...cosa diceva ieri il telegraph?

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 19/03/2019 - 20:30

Non vogliono far scoppiare il "bubbone" visto che in Olanda c'è una gran quantità di stranieri fra cui sospettati di terrorismo internazionale che sconfina nel fondamentalismo islamico. Però, prima o poi, la verità viene a galla e certi comportamenti inizialmente dubbi, alla fine naufragano in una verità estremamente pesante per le autorità olandesi.

Ritratto di pumpernickel

pumpernickel

Mer, 20/03/2019 - 07:11

In questi casi è indubbia la volontà dei governi di tutti i Paesi colpiti dal terrorismo di occultare il vero movente, per non dover prendere scomode e gravi responsabilità per il degrado a cui hanno condotto le loro politiche ignave e lassiste.