Venezuela, migliaia di cittadini marciano a sostegno di Maduro

Nella giornata di ieri migliaia di cittadini venezuelani hanno preso parte “alla marcia per la pace” a Caracas a favore del governo del presidente Nicolas Maduro, nonostante la grave crisi umanitaria in corso nel paese

Il Venezuela è sempre più diviso. E lo scontro civile e politico continua in un paese che è arrivato al baratro dopo la presa di potere da parte del presidente venezuelano Nicolas Maduro il 19 aprile del 2013.

Ieri migliaia di persone hanno sfilato per le vie del centro cittadino di Caracas per testimoniare e mostrare il loro sostegno e appoggio all’attuale successore del defunto presidente Hugo Chavez, e quindi a favore del governo e delle riforme messe in atto negli ultimi mesi.

“Questa è una marcia per la pace, una vera pace, una pace che offrirà ai venezuelani un futuro di tranquillità e prosperità”, ha dichiarato Diosdado Cabello, presidente dell’Assemblea Nazionale Costitutente (Anc) venezuelana. Il nostro paese è stato “molestato costantemente da parte di agenti dell’imperialismo” … “il Venezuela è stato attaccato negli ultimi tre, quattro anni come mai nessun altro paese”. “Ciò di cui abbiamo bisogno è di rilasciare il blocco di sanzioni nei confronti del Venezuela e ciò ci permetterà di comprare le medicine e i cibi in qualsiasi parte del mondo", ha aggiunto Cabello, attaccando veemente le azioni di ripercussione avanzate da Washington e Bruxelles.

Il governo di Maduro si è da sempre scagliato contro un presunto complottismo da parte dei paesi occidentali, in primis gli Stati Uniti, con l’obiettivo di mettere in ginocchio il Venezuela cosicché quest’ultima sia costretta ad avanzare una richiesta internazionale di aiuti umanitari. Secondo l’esecutivo di Caracas, in questo modo gli imperialisti americani potrebbero sottrarre facilmente gli asset strategici del paese, in particolare ottenere il controllo dell’estrazione petrolifera.

Non sono mancate comunque sia delle contro manifestazioni nella stessa giornata, che hanno manifestato la propria opposizione verso il regime totalitario instaurato dal presidente Maduro, denunciando la grave crisi umanitaria in atto nel paese, segnata da una dilagante carenza di cibo, acqua corrente, energia elettrica e medicinali.

Commenti

cgf

Sab, 06/10/2018 - 21:54

per ogni manifestante un conigli, i famosi conigli bolivariani