Vietato fare sesso ad Harvard

Vi è un nuovo regolamento a mettere i paletti sulle relazioni sentimentali e sessuali di professori e studenti del famoso ateneo statunitense. Il decalogo servirà a ridurre il rischio di ricatti sessuali e favoreggiamenti nel percorso universitario

Un nuovo decalogo regola la vita di Harvard, la prestigiosa università statunitense che in quasi quattro secoli ha donato all’umanità alcune delle menti più illustri dell’intero pianeta: secondo il regolamento entrato da poco in vigore non sarà più possibile avere rapporti sessuali, ovviamente se si tratta di professori e undergraduate, tra gli appartenenti all'ateneo.

Con il termine undergraduate, nell’ordinamento statunitense, vengono indicati tutti gli studenti ancora privi di titoli relativi al proprio percorso universitario; non si tratta solo di professori, a quanto si evince dal regolamento, ma anche di studenti già laureati con il compito di supervisionare i più giovani che correrebbero il rischio di subire veri e propri ricatti a sfondo sessuale o sfruttare il sesso al fine di ottenere una brillante carriera in quello che è a tutti gli effetti uno degli atenei più importanti del mondo.

Harvard non è però la prima università ricorsa a un regolamento del genere: già Yale aveva compiuto lo stesso passo nel 2010, seguita dall’Università del Connecticut e dell’Arizona. Contattata dalla stampa, la professoressa e portavoce del comitato che si è mosso per l regolamento Alison Johnson ha espresso senza mezzi termini il suo parere sulla situazione: «Gli undergraduates vengono al college per imparare da noi; non siamo qui per avere relazioni sentimentali o sessuali con loro».