"Vogliamo vivere senza niente": due blogger contro il consumismo

Il loro esperimento, raccontato nel blog "Deseo consumido", dura ormai da un anno e sembra avere successo

Un anno senza comprare niente che non sia assolutamente necessario. È questo l'esperimento di Soledad Vallejos ed Evangelina Himitian, due blogger argentine.

Negli ultimi trecentosessantacinque giorni, le due giornaliste hanno acquistato solamente generi alimentari, articoli per l'igiene personale e la pulizia della casa. A tutto il resto, vestiti compresi, hanno deciso di rinunciare. La loro lotta al consumismo è raccontata nel blog "Deseo consumido", ovvero desiderio consumato.

"Tutti ci chiedono - spiega Soledad a La Stampa - come possiamo resistere. Noi invece ci sorprendiamo ogni giorno di quanto compravamo e sprecavamo". Ogni acquisto superfluo risponde a esigenze che non sono innate ma che vengono appositamente create. Racconta Evangelina: "Le offerte speciali, i saldi, le campagne di marketing, i centri commerciali, le promozioni; tutto ci spinge all'acquisto, senza darci il tempo di sapere perché e per cosa apriamo il nostro portafoglio".

Per le due blogger consumare in modo responsabile significa, non solo non acquistare più oggetti di cui non si ha effettivamente bisogno, ma anche gettare via quelli vecchi. Ad esempio l'armadio di Soledad si è ridotto a novantanove capi, scarpe comprese. Se un vestito non viene indossato da un anno, è un regalo non gradito, è rotto o solo un ricordo, bisogna liberarsene.

L'ultimo appunto è sui bambini che, molto spesso, ricevono moltissimi regali da genitori, parenti o amici. "Il regalo migliore è passare del tempo con loro, con giochi semplici come saltare la corda o suonare la chitarra. Si creano ricordi, esperienza, vita e non oggetti".

Commenti

lambi65

Mar, 03/01/2017 - 10:42

Iniziate buttando lo smartphone, pc, chiudete internet.

Giorgio Rubiu

Mar, 03/01/2017 - 11:11

Ci vuole determinazione,coraggio,polso e mente fermi e la capacità di non subire la pressione sociale.E'stato fatto,da noi sopravvissuti durante la Seconda Guerra Mondiale perché non avevamo scelta.Si trattava di decidere tra concedersi cose che,comunque,era difficile avere,e nutrirsi,scaldarsi e vestirsi quanto bastava a tirare avanti un altro giorno in attesa di tempi migliori se fossero arrivati.Si può diventare dei Robinson Crusoe urbani; ma bisogna imparare da subito a fregarsene delle opinioni altrui, che è la cosa meno facile.

Mechwarrior

Mar, 03/01/2017 - 11:49

Allora vendano anche i pc perchè essere blogger non è assolutamente necessario. Quando nessuno comprerà piu' nulla poi la gente non si lamenti perchè perde il lavoro.

Giorgio Colomba

Mar, 03/01/2017 - 13:13

Niente è più superfluo di un blog.

venco

Mar, 03/01/2017 - 13:59

Hanno il vero pensiero cristiano. Un buon cristiano sa vivere bene e felice con poco.

abocca55

Mar, 03/01/2017 - 14:08

Se vivere senza niente vuol dire vivere senza mutande, non è problema, ma solo il ritorno a vecchi tempi. E' solo voglia di libertà di quelle parti stanche di essere nascoste e reclamano di vivere alla luce del sole, come prima dell'avvento dei missionari.....

MilanoMerano

Mar, 03/01/2017 - 15:10

E il computer, Internet, cellulare?

vince50

Mar, 03/01/2017 - 16:19

Fanno quello che in tantissimi sono costretti a fare per necessità magari rovistando nei cassonetti.

manfredog

Mar, 03/01/2017 - 16:43

..un anno solamente..!? Mah, qualche milione di italiani è già da QUALCHE ANNO che stanno rinunciando a tutto, tranne che alle cose necessarie, ma non per 'giochetto internetto', ma perché sono poveri e non hanno denaro sufficiente, molte volte, nemmeno per comperare il necessario per mangiare e fanno i 'saldi' mortali per tirare avanti..!! In più non solo non buttano via niente, ma magari ci fosse da raccattare qualcosa che è stato 'buttato' via.. mg.

AndreaT50

Mar, 03/01/2017 - 17:38

Che simpaticone! Comodo quando si ha a disposizione l'elettronica (pc tablet ecc...),quando si ha bisogno dei beni capitalistici si va al supermercato, se hai bisogno del dottore si va dallo specialista ecc... Che simpaticone!!!

moammhedd

Mar, 03/01/2017 - 17:49

a me personamente piace vivere tra barboni e zingari,perche ce scambio di cultura,mi voglio integrare,

roby55

Mar, 03/01/2017 - 23:29

...e i soldi risparmiati utilizzateli per aiutare chi non ha più niente davvero, solo allora darete un senso pieno a quello che fate. Altrimenti è solo un allenamento al risparmio che di per sé non è male, ma non è nulla di straordinario.