William e Kate coprono la tela col "servo negro" per non offendere gli Obama

A Kensington Palace è esposto il quadro "The negro page". I reali inglesi lo hanno coperto per non offendere la famiglia Obama

Tra i reali inglesi e gli Obama avrebbe potuto succedere un incidente diplomatico non di poco conto. Fortunatamente il principe William e la principessa Kate sono riusciti a evitarlo all'ultimo momento. Il merito va a un assistente che, poco prima della cena con Barack e Michelle Obama di venerdì 22 aprile, si è accorto della targa posta sotto uno dei quadri esposti nel salotto di Kensington Palace. Qui vi era, infatti, scritto il titolo della tela del pittore olandese Albert Cuyp: "The Negro page".

A Kensington Palace è subito scattato l'allarme. E, come racconta anche il Daily Mail, è subito stato mobilitato lo staff dei reali britannici. Non potendo rimuovere la targa dal quadro, William e Kate hanno fatto mettere una pianta davanti alla parola "negro" sperando che gli Obama non la notassero. Il dipinto del pittore olandese Albert Cuyp rappresenta una scena della metà del 1600 in cui si vede un servo di colore che tiene le redini di due cavalli (guarda qui). Il quadro datato 1660 appartiene alla collezione reale.

Commenti

ziobeppe1951

Mar, 26/04/2016 - 13:48

Le opere d'arte non creano mai scandalo , fanno parte della nostra cultura, hai capito buffone braghettone?

Libertà75

Mar, 26/04/2016 - 13:54

è colpa del pittore se vi erano servi di colore? tra il resto lo si vede pure ben vestito, quindi è immaginabile che avesse una certa importanza all'interno della servitù in cui operava... ma ci vuole molta ignoranza per leggere del razzismo in questo dipinto

frabelli1

Mar, 26/04/2016 - 14:09

Un po' come coprire i nudi delle opere d'arte quando arrivano gli arabi. Dove sta la differenza?

idleproc

Mar, 26/04/2016 - 14:10

...e se fosse stato bianco, giallo o a strisce, sarebbe andato bene? Il mercato degli schiavi, ancora in corso oggi, compreso quello dell'espianto di organi, non ha mai colore o sesso di riferimento. Non si puo' cancellare la storia e l'espressione artistica. Inoltre chi, ancora oggi, sta massacrando la gente in giro partendo dagli inglesi e dagli sponsor delle guerre democratiche? La cosa è disgustosa e ipocrita su tutti i piani.

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OKprezzogiusto

Mar, 26/04/2016 - 14:32

E va bene, noi copriamo le statue nude. Il servilismo non è solamente italiano. E poi, Obama non conosce il titolo dell'opera?

Marzio00

Mar, 26/04/2016 - 14:45

Questa moda di nascondere il proprio passato a mio parere non fa per nulla onore e comunque vuole appunto nascondere quelli che possono essere stati gli errori del passato! La maturità e lo spessore culturale dei popoli si dimostra nel saper accettare il corso della storia riconoscendone il vero valore. Se nascondo il servo negro è come se stessi dicendo che gli inglesi non abbiano mai discriminato le popolazioni di colore! Se i tedeschi radessero al suolo i campi di concentramento per non offendere i popoli europei nasconderebbero i loro crimini ed il loro passato! Ma forse sono considerazioni troppo intelligenti....

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bandog

Mar, 26/04/2016 - 14:53

Perché non incriminare e condannare il pittore,anche se morto da cinque secoli???Ciaparatt!

elgar

Mar, 26/04/2016 - 14:55

Fare così è peggio. Se c'è un modo per farlo notare è proprio questo. Erano altri tempi. La storia è storia e non si può cancellare. Però non è coprendo un quadro che si possono cancellare, purtroppo, le sevizie e gli sfruttamenti fatti nei confronti di questa gente. Mi duole dirlo, perchè sono italiano, occidentale, bianco e di destra, ma siamo noi che ci dobbiamo vergognare non loro. Quelli erano negri sì. Ma noi (in senso lato) eravamo i negrieri schiavisti. Crudeli e sfruttatori. Io, che amo la libertà per me e non mi piace chi mi maltratta e chi maltratta e opprime gli altri solo per la razza, e per questo motivo non sono razzista nel senso pieno del termine, dico che il buonismo ipocrita è ancora peggio del razzismo. Perchè paradossalmente ne sottolinea ancor di più le differenze. E, quindi, per non offendere, senza volere è... più razzista. Anzichè far finta di niente e superare le cose si rimane ancorati ai clichè. Ma cresciamo un po'...

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 26/04/2016 - 14:56

A quel tempo negro era una parola normale, non come adesso che è considerata peggio che bestemmiare in chiesa.

MOSTARDELLIS

Mar, 26/04/2016 - 15:11

Ma allora qualcuno mi spiega perché abbiamo criticato tanto Renzi (giustamente) quando ha ricevuto il Presidente iraniano al Campidoglio con le statue coperte?

Beaufou

Mar, 26/04/2016 - 15:11

Per me, hanno fatto male a censurare il titolo di un dipinto, che è frutto del suo tempo. Del resto, se Obama avesse voluto commentare, se la sarebbe potuta cavare elegantemente con una battuta del tipo: "Be', ne abbiamo fatto di strada, da quei tempi, vi pare?". Ma tant'è, la paura di "urtare" la sensibilità di un ospite gioca sempre brutti scherzi.

moshe

Mar, 26/04/2016 - 16:06

... semplicemente puerili, mi ricordano un certo ciarlatano ...

joecivitanova

Mar, 26/04/2016 - 16:18

A me pare di ricordare di aver letto nei libri di Storia (mi pare eh..!!) che i primi a fare degli schiavi uomini dalla pelle nera furono i musulmani, e non fecero schiavi solo loro, ma anche europei dalla pelle non proprio tanto scura. Gli 'americani' poi, pare (sempre pare eh..!!) che impararono da loro..!! Ma forse avrò letto male la Storia. G.

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centocinque

Mar, 26/04/2016 - 16:45

Quanta ipocrisia e maledetto il politically correct, madre di ogni male

alexdal

Mar, 26/04/2016 - 16:48

Ma Obama abita alla Casa Bianca, a Washington DC, non ha mai visto i quadri? non e' mai andato alla tenuta di George Washington? E' pieno di quadri e di riferimenti sulla schiavitu' dal momento che George Washington aveva una piantagione!!

01Claude45

Mar, 26/04/2016 - 17:35

Rinunciare alla CULTURA è, per William, come RINUNCIARE ALLA CORONA. Cioè, per chi non capisce, è RINUNCIARE ALLA PROPRIA IDENTITÀ.

Tarantasio.1111

Mar, 26/04/2016 - 17:59

NON CI POSSO CREDERE...questo fatto sia successo fra due paesi più civili del mondo...allora pure loro sono idioti come le autorità italiane, no peggio molto peggio, coprire un dipinto perché rappresenta un servitore negro dato che il presidente USA è nero...non ci salviamo più... povero William...

Ritratto di Lupobiagio

Lupobiagio

Mar, 26/04/2016 - 20:29

Anche questo e' negazionismo!

clz200

Mar, 26/04/2016 - 20:42

Come quando ero ragazzo che all'oratorio qualcuno scrisse sul muro W LA FxxA con vernice nera, il curato chiese ad un catechista di cancellare la scritta. Questo di buona lena prese una spatola e raschiò ben bene la vernice dall'intonaco, ne uscì una scritta ben più grande incisa nell'intonaco

killkoms

Mar, 26/04/2016 - 21:19

chi ha mai sentito parlare dei "Mamelucchi"?erano guerrieri di origine "servile"(leggasi schiavi!) che però dai tempi delle ultime crociate si impadronirono del potere in egitto!il loro nome pare derivasse dal termine arabo "mamluk",che nato per indicare gli "schiavi-soldati"non mussulmani,presi in origine tra turchi,uzbechi,circassi e georgiani,col tempo acquistò il significato di "schiavo bianco"!

Ilcamerata

Mar, 26/04/2016 - 22:46

Ridicoliiiiiiiiiiiiiiii come la Boldrini! !!

MgK457

Mar, 26/04/2016 - 23:22

Che ipocriti.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 26/04/2016 - 23:49

L'imbecillità ha rotto gli argini e dilaga in tutto il mondo. L'ignoranza del sinistrume ha contagiato anche la corona inglese. QUESTO È CIÒ CHE CONCETTUALMENTE RAPPRESENTA LA FINE DI UN MONDO. QUELLO DELL'INTELLIGENZA.

rossini

Mer, 27/04/2016 - 06:40

In effetti gli inglesi hanno fatto una sciocchezza coprendo il quadro. Si sono ampiamente riscattati però quando hanno fatto ricevere Obama dal principino reale George in pigiama e vestaglia. Così fanno i signori nei confronti degli inferiori. Altro che "The negro page".

franco-a-trier-D

Mer, 27/04/2016 - 10:20

questi schiavisti inglesi sono stati i più grandi commercianti di schiavi della storia ora si vergognano questi falsi ipocriti