Zambia, il governo invia l'aviazione a combattere i bruchi

In Zambia un'invasione di bruchi sta mettendo a rischio i raccolti, il governo ha quindi dato il via libera all'aviazione affinchè irrori di pesticida le regioni maggiormente colpite dalla proliferazione dei parassiti

Lo Zambia è sotto attacco. Si, il Paese dell'Africa australe in queste ore è vittima di un 'invasione che ha spinto il governo del presidente Edgard Lungu a impiegare la forza aerea per difendere il territorio nazionale.

Ad occupare il territorio dell'ex Rhodesia settentrionale non è un esercito nemico e neppure un'armata ribelle interna, ma si tratta di un'invasione di bruchi. I vermi, ribattezzati ''army worms'' per la loro aggressività e voracità, stanno proliferando a dismisura e hanno già invaso sei delle dieci province del Paese.

Una situazione che si era già verificata quattro anni fa, quando un'analoga proliferazione di parassiti aveva provocato la distruzione di piantagioni di mais, sorgo e riso.

Ora il timore delle autorità governativa è che anche quest'anno i raccolti possano andare perduti, anche perchè la stagione 2015/2016 ha visto un notevole aumento della produzione di mais rispetto al passato e quindi, maggiori piante significa maggior nutrimento per i bruchi che potrebbero così riprodursi ulteriormente arrivando a provocare una crisi alimentare nel Paese.

Amos Chanda, portavoce del presidente, ha parlato ai microfoni della BBC: ''Il presidente è preoccupato perchè se il proliferare dei bruchi non verrà controllato rapidamente, la resa delle culture quest'anno potrà essere influenzata negativamente''.

Per questa ragione il governo di Lusaka ha dato via libera all'aviazione che ''bombarderà'' con pesticidi le zone più colpite dall'invasione di vermi.