Un monello a Buckingham Palace

Il 23enne fratello minore di William riempie le cronache scandalistiche da quando è diventato maggiorenne

da Londra

Scandalo a corte e Harry non c'entra? Così sembrerebbe, ma alzi la mano tra i fan dei gossip di sangue blu chi non ha pensato almeno per un momento che il secondogenito del principe Carlo non ne avesse combinata un'altra delle sue.
Del resto il dubbio è legittimo quando si ha che fare con un carattere così turbolento. Il fratellino del più serio William, 23 anni compiuti il 15 settembre, faccia da simpatico mascalzone ricoperta di efelidi e capelli rossi eternamente scomposti, sembra uno dei monelli usciti dalla penna di Mark Twain piuttosto che il terzo discendente in linea al trono d'Inghilterra. E molto spesso le sue gesta sono assai poco regali. Molti lo ricordano nel 2005 quando si presentò ad una festa mascherata travestito da nazista e la sua foto in uniforme con tanto di svastica fece il giro del mondo. Ma i guai erano cominciati anche prima, addirittura nel 2002 quando la famiglia reale era stata costretta ad ammettere che il ragazzino aveva fumato hashish almeno una volta durante le vacanze estive. Allora il padre l'aveva spedito per un giorno in un centro di riabilitazione, ma la punizione non era servita a tenere Harry lontano dall'alcol. Le sue costosissime visite nei night club più esclusivi della capitale insieme alla fidanzata Chelsy sono una preoccupazione costante per la famiglia. È di ieri la notizia che in una sola notte sarebbe riuscito a spendere in consumazioni alcoliche più di 1.500 sterline, minacciando oltretutto di morte un altro cliente del locale che aveva osato fare un commento poco opportuno sulla fidanzata. E non più di qualche settimana fa sono apparse altre nuove foto di Harry seminudo che sniffa una bottiglietta di vodka durante una vacanza trascorsa insieme a degli amici.
Di certo non è questo il comportamento che ci aspetta da un rampollo di ottima famiglia che ha avuto la fortuna di studiare a Eton e che dal 2006 fa parte dell'esercito di sua Maestà. In questa veste aveva chiesto di venir inviato in Irak, ma gliel'hanno impedito per motivi di sicurezza. Lui ha minacciato di lasciare l'esercito, ma poi ci ha ripensato.