Il monello Gasquet può essere l’anti Federer

Lea Pericoli

Il giro di boa nelle prove del Grande Slam è rappresentato dalla fine della prima settimana. Nel caso di Wimbledon il traguardo si trasforma in un obiettivo ancora più incombente. Secondo un vecchio detto i 16 giocatori che rimangono in corsa hanno una bella chance di conquistare il trono. La verità è un’altra! È ovvio che per prendere confidenza con l’erba, aver superato 3 turni è un buon banco di prova, ma lo è per i favoriti. Gli altri, quelli che grazie al sorteggio, alla cattiva forma della testa di serie che capeggiava nel loro ottavo o, più importante, per via del loro buon tennis ci sono riusciti, com’è stato per Flavia Pennetta, possono limitarsi ad essere soddisfatti. Perché sono consapevoli del delicato compito che li aspetta. La nostra bella giocatrice ha di fronte un’enorme chance. Oggi dovrà giocare contro Mary Pierce, troppo lenta sull’erba. Se Flavia riuscirà a tenere la palla in campo, le basteranno 3 scambi per portare a casa un quindici. La seconda considerazione riguarda l’uscita di scena di Serena Williams. Sappiamo che Venus non è tanto più in forma di sua sorella, e che Flavia ha già incontrato e vinto contro la Craybus. Sopravvivere a 2 turni non impossibili significherebbe la semifinale per la nostra tennista. Quindi per Flavia il giro di boa ha un significato grande. Le mie perplessità riguardanti Maria Sharapova, che giocherà contro la Dechy, mi spingono a ricredermi. Se Maria sarà capace di dettare il ritmo, potrà vincere anche contro la Petrova o la Peschke. Nella parte alta del tabellone invece è guerra vera. Ci sarà lo scontro tra Clijsters-Davenport. Mentre le altre sono così suddivise: Maleeva-Kuznetsova, Mauresmo-Likhovtzeva, Myskina-Dementieva. Complicati i pronostici per nomi tanto importanti. Tra gli uomini il dominatore è uno solo. Il favoritissimo Roger Federer giocherà con Ferrero. Per scendere verso Gonzales-Youzny. Hewitt affronta Dent per giocare contro il croato Ancic o Lopez. Roddick dovrebbe regolare Coria per scontrarsi con Grosjean o Tursunov «killer» di Henman. Ma la vera attesa è per Gasquet che può battere Nalbanjan per salire verso il vincente tra Mirnyi e Johanson. Sono in tanti disposti a puntare sul giovane guascone di talento, l’astro nascente che può provocare il terremoto nel torneo.

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