Monesi Così i giovani fanno rinascere la «piccola Svizzera»

La stazione sciistica di Monesi, nata a metà degli anni Cinquanta, visse il suo periodo più florido negli anni Sessanta e Settanta, dove poté disporre di cinque impianti di risalita, quattro skilift (uno dei quali con l'illuminazione per lo sci in notturna, il primo in Italia) e una seggiovia (per molti anni la più lunga d'Europa), una pista di pattinaggio, una piscina ed alcune strutture alberghiere e condominiali. Tutte queste strutture diedero a Monesi l'appellativo di «piccola Svizzera ligure» ma poi, purtroppo, arrivò il lento e inesorabile declino. Ma, a partire da quest'anno, l'amministrazione provinciale di Imperia ha preso la gestione diretta, attraverso la società Alpi liguri sviluppo e turismo attualmente in liquidazione, della stazione sciistica di Monesi. «Abbiamo deciso così - ha spiegato giorni fa l'assessore provinciale al patrimonio Raineri - non essendo pervenuta nessuna offerta completa di documentazione e su mia proposta la giunta Sappa, ha deciso di evitare lungaggini burocratiche che avrebbero messo a rischio la stagione, affidandone fino a marzo, come braccio operativo, la gestione alla Società Alpi Liguri».
Ma al fattivo rilancio di Monesi e per riportarla ai fasti di un tempo, in barba alla crisi, sta lavorando un gruppo di ragazzi che si sono uniti nell'associazione «Monesi Young». La mission quella di organizzare eventi e manifestazioni sportive, lavorando sinergicamente con alberghi, ristoranti, botteghe, amministrazioni comunali di Triora, Mendatica, Ormea e Imperia oltre alla già citata provincia, e tutto ciò che possa fare sistema per il territorio montano di Monesi. Un «new deal» versione alpina, insomma, «soprattutto per rilanciare questa stazione sciistica - dice Alessandro Bellotti presidente dell'associazione - diamante grezzo della nostra terra».
Spiega Bellotti: «Per queste festività sono previste circa 400 presenze, 100 in più dello scorso anno e proprio per questo motivo non mancheranno gli eventi e le manifestazioni, oltre all'apertura della scuola di sci. Comunque - conclude il presidente di "Monesi Young" - l'ottica è quella di lavorare e ampliare l'offerta per tutto l'anno».
Per quanto concerne, infine, della prossima apertura degli impianti sciistici, martedì 14 dicembre è arrivato il via libera da parte dell'ingegner Russo, il tecnico incaricato dalla provincia di fare il collaudo delle piste e verificare la sicurezza degli impianti. Inoltre, lunedì 13 dicembre, la società Alpi Liguri ha messo a busta paga i dipendenti necessari (cinque) per il funzionamento della stazione sciistica. Sicché è tutto pronto, uno spiraglio di luce finalmente si vede, in attesa di una copiosa nevicata che imbianchi le piste, perché dice il saggio: a Monesi si scia da re.