Monete greco-romane nella casa-antiquarium

Un appartamento di Ardea trasformato in «antiquarium», con 356 reperti archeologici d’età greco-romana, soprattutto monete d’argento e di bronzo coniate in un periodo che va dal II secolo avanti Cristo all’età bizantina. A scoprire il tesoro gli uomini della Guardia di Finanza di Pomezia dopo settimane di indagini. Il padrone di casa, 39 anni, è indagato per ricettazione e per aver detenuto nella propria abitazione reperti archeologici appartenenti al patrimonio storico-artistico dello Stato. I reperti, visionati dagli esperti della Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio, si trovano in un sorprendente stato di conservazione. In particolare sono stati sequestrati 36 denari d’argento con le effigi di vari personaggi delle famiglie imperiali romane come Ottavia, Antonino e Gordiano, nonché altre figure femminili appartenenti alla dinastia Giulio-Claudia. Una volta periziata e catalogata l’intera collezione finirà al Museo dell’antica Lavinium a Pratica di Mare.