Monicelli rischia il processo Ma l’offeso è morto da 30 anni

L’ex presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, parte offesa, è morto trent’anni fa. L’autore dell’offesa, il regista Mario Monicelli, è vivo e vegeto ma non è un ragazzino, visto che ha 93 anni. Eppure, neanche fosse la sceneggiatura di qualcuno dei suoi celebri film, il grande vecchio del cinema italiano rischia di finire sotto processo per diffamazione del de cuius, l’ex capo dello Stato. Motivo? Alcune dichiarazioni da lui rese in un’intervista l’anno scorso, durante il Festival del Cinema di Venezia. A chiedere il suo rinvio a giudizio, il pm di Roma Antonello Racanelli, dopo la querela presentata dalla figlia di Gronchi, Maria Cecilia. Monicelli, parlando del Gronchi rosa, sostenne che era stata messa in atto una truffa da parte dell’ex capo dello Stato. Imprecisata la sede dell’eventuale processo. Visti i tempi biblici della giustizia, forse le parti farebbero prima a discutere il caso di persona...