Il monito della Cei: "I partiti pensino al bene comune non a interessi di parte"

I vescovi italiani, nell’attuale situazione di crisi di governo, invitano "tutti
i soggetti politici a mettere al primo posto il bene comune rispetto a quelli che sono gli
interessi di parte"

Roma - I vescovi italiani, nell’attuale situazione di crisi di governo, invitano "tutti i soggetti politici a mettere al primo posto il bene comune rispetto a quelli che sono gli interessi di parte". Lo ha detto il segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Betori, durante la conferenza stampa di presentazione del comunicato finale del Consiglio episcopale permanente. Betori, parlando del presidente Giorgio Napolitano, ha detto che "i cittadini possono aver fiducia in questo presidente della Repubblica, nella sua capacità di giudizio, nel suo amore per il Paese. Saprà sicuramente operare per il bene comune - ha aggiunto - all’interno delle possibilità che vi sono offerte da tutti".

A proposito dell’ipotesi delle ultime ore su un possibile incarico di governo a Giuliano Amato, Betori ha detto di avere "massimo rispetto e massima considerazione sia per Amato che per altre personalità politiche", ma ha aggiunto: "Non sta a me fare scelte che spettano solo al presidente della Repubblica".