Il monito dell'Fmi all'Italia: "Azioni rapide per il fisco"

L'invito del Fondo monetario internazionale al nuovo governo: azioni rapide dal punto di
vista fiscale per "salvaguardare" i livelli raggiunti nel
2007 e riforme strutturali per rilanciare l’economia

New York - "Azioni rapide" dal punto di vista fiscale, per "salvaguardare" i livelli raggiunti nel 2007, oltre a riforme strutturali per rilanciare l’economia. È il suggerimento del Fondo monetario internazionale al nuovo governo italiano.

Le priorità del prossimo governo Per il prossimo governo italiano la "priorità più immediata" sul fronte dell’economia sarà "fare ulteriori progressi sul risanamento dei conti pubblici". Lo ha affermato il direttore delle relazioni esterne dell’Fmi, Massod Ahmed, nel corso di una conferenza stampa. Ahmed ha ricordato che nel 2007 "sono stati compiuti dei progressi, specialmente grazie all’andamento positivo delle entrate" e con la lotta all’evasione, ma ora bisognerà "evitare" che il risanamento dei conti venga compromesso da un eventuale rallentamento del ciclo economico. Ahmed ha inoltre ribadito che secondo L’Fmi per rilanciare l’economia italiana sono necessarie riforme srutturali, "come le liberalizzazioni, per fare massa critica in grado di assicurare slancio alla crescita". Il direttore delle relazioni esterne ha infine ricordato che l’istituzione di Washington non ha ancora completato il suo rapporto annuale sullo stato di economia e conti dell’Italia, sulla base dell’article IV, sospeso con la crisi di governo e in attesa della nomina di un nuovo esecutivo.