Monitoraggio per i migratori e le zone umide

Il Centro di Attività Regionali per le aree protette e il Segretariato di Aewa (l'Accordo sugli uccelli acquatici migratori d'Africa/Eurasia), hanno convenuto per la messa in opera del Piano d'azione mediterraneo relativo agli uccelli, organizzando delle ricerche in Libia e in Albania. Tali indagini, avviate all’inizio del 2005, mirano a ricercare esemplari di chiurlottello e altre specie considerate prioritarie a livello internazionale. Una équipe composta da ricercatori e studiosi del Car e delle associazioni partner, ha realizzato questo lavoro sul terreno e dato consigli sulle misure di conservazione degli habitat più opportune in riferimento alle zone umide visitate. Essi hanno inoltre supportato le autorità locali a istituire delle appropriate strutture per la sorveglianza e lo studio delle popolazioni degli uccelli migratori acquatici. Si ricorda che sin dal 1991, con la Dichiarazione di Arosio, la Fein si era mossa per sensibilizzare e spronare scienziati, ornitologi e governi sulla necessità di adottare misure urgenti per la conservazione di questa preziosa e ormai molto rara specie.