«Monnezzopoli» diventa la bibbia dei napoletani infuriati

Si sta trasformando nella bibbia dei napoletani esasperati il libro di Paolo Chiariello «Monnezzopoli, la grande truffa», che racconta di come i rifiuti si siano trasformati in Campania in un’industria che ogni anno macina profitti da record. Il suo lavoro è oggi agli atti in decine di processi sull’emergenza. «Abbiamo comprato seicento copie», spiega Angelo Pisani, presidente di «Noi Consumatori», l’associazione che offre tutela legale gratuita ai cittadini che vogliono avviare cause per i danni subiti e per le tasse pagate per un’emergenza in corso da oltre 14 anni. «In ogni fascicolo dei nostri ricorsi, oltre alle fotografie dello scempio, alle immagini delle strade piene di monnezza, alleghiamo questo libro e diciamo ai giudici di leggerlo, perché è una prova. È un testo che racconta la speculazione che in questi anni si è fatta sui rifiuti in Campania, un resoconto che non ha ricevuto smentite e che può essere utile in tribunale per farsi un’idea del fenomeno, della tragedia che l’intera regione vive da troppo tempo».