Un monopolio mancato per sole quattro squadre

Calcio a più non posso e non solo. Bene fa la tv di Rupert Murdoch a definirsi «la casa del calcio» perché il football di Sky è come una corazzata inaffondabile: campionato italiano e quelli d’Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Scozia (con la possibilità di poter scegliere fra più partite in diretta trasmesse sui canali calcio da 251 in avanti), tutti i 125 incontri della Champions e le 64 partite dei prossimi mondiali. Restando in casa nostra, mancano in 4 (Lecce, Parma, Sampdoria, Siena, ma c’è il Napoli in C, ultimo arrivato) perché Sky abbia il monopolio della pay. Al sabato, dominato dai campionati esteri, ci saranno i soliti due anticipi mentre il piatto forte si gioca alla domenica con «Sky Calcio show» che va in onda dalle 14 e dove Ilaria D’Amico (e i suoi prestigiosi ospiti) presenta la consueta esclusiva miscela di immagini e dei primi commenti a caldo dei protagonisti, uniti ad analisi tecniche e moviola. Con la grossa novità dell’interattività destinata a rivoluzionare il racconto del calcio in tv e con la possibilità di gustarsi subito gli highlights di tutte le partite trasmesse. Alle 18,30 ecco il «Best match», l’occasione per rivedere la migliore partita del pomeriggio in una sintesi di un’ora col commento originale. Ma questo è solo uno degli 11 appuntamenti con l’approfondimento che faranno il punto sulle migliaia di ore che Sky dedicherà al calcio, con 5 novità: «Numeri Champions», «MondoGol preview», «FuoriZona preview», un programma dedicato al tema dei mondiali e uno spazio la domenica mattina per i più giovani. Poi i soliti collegamenti pre e post partite e le 3 edizioni giornaliere del Tg «Sport time» (alle 14, 19 e 24).