Monopolio rosso anche sui libri

In vetrina il libro di Barack Obama con la prefazione di Walter Veltroni. Ma anche Quarantology di Jovanotti, una biografia su De Andrè, Il libro dei sogni di Fellini, il sogno a stelle e striscie con un volume dedicato alle Harley Davidson e un altro su New York, una raccolta sulle più belle fotografie dall'alto del capoluogo ligure.
Apre oggi al primo piano del supermercato di corso Europa la prima libreria targata Coop a Genova, dopo quelle realizzate a Carasco e a Mondovì da Coop Liguria. Non bastavano i banconi delle farmacie accanto a quelli dei calzini, del latte e dei formaggi. Che nei mesi scorsi aveva suscitato la protesta e i mugugni dei farmacisti a livello locale e nazionale. Non basta essere l'unico marchio ad avere i sette ipermercati liguri in esclusiva. Cioè con concorrenza zero, grazie a una scellerata politica comunale e regionale che, anche durante la giunta Biasotti, non è stata in grado di aprire a grandi marchi come Carrefour e altri. Che significa, per i consumatori, prezzi alti, almeno rispetto a altre regioni dove la concorrenza c'è. La rossa Toscana compresa. Adesso la catena di Librerie.coop mette le mani a Genova anche sul mercato, libero ci mancherebbe, dei libri. E pure i librai, probabilmente, cominceranno a mugugnare. Almeno a vedere dagli sconti. Si parte dal 5 per cento per i soci Coop per arrivare al quindici per cento e oltre quando cominceranno le promozioni.