Monsignor Crociata nuovo segretario generale dell'assemblea dei vescovi

Bendetto XVI ha designato l'arcivescovo di Noto come nuovo numero due della Cei al posto di monsignor Betori (<em>nella foto</em>), che diventa arcivescovo di Firenze. Crociata, 55 anni, è un esperto di dialogo con l'Islam. Sarebbe stato scelto direttamente dal cardinale Bagnasco

Città del Vaticano - Monsignor Mariano Crociata, vescovo di Noto, è il nuovo segretario generale della Conferenza episcopale italiana. Lo ha nominato il Papa al posto di monsignor Giuseppe Betori, designato arcivescovo di Firenze. Oggi si conclude il consiglio permanente della Cei che ha indicato al Papa la terna di nomi per la scelta del segretario. Secondo indiscrezioni monsignor Crociata sarebbe stato il primo nome della terna. È la prima volta nella storia della Cei che questo incarico è attribuito a un presule del Sud.

Chi è Crociata, nato 55 anni fa a Castelvetrano in provincia di Trapani, è sacerdote dal ’79 e dal luglio 2007 è vescovo di Noto. Ha conseguito il dottorato in teologia alla Gregoriana e ha studiato all’almo collegio Capranica. Nella prestigiosa facoltà teologica di Palermo ha diretto il dipartimento di Teologia delle religioni, organizzando tra l’altro numerosi convegni sull’islam. Nella stessa facoltà ha collaborato con monsignor Cataldo Naro, arcivescovo di Monreale scomparso nel 2006, e che l’allora presidente dei vescovi, Camillo Ruini, avrebbe ben visto ai vertici della Conferenza episcopale italiana.

Scelto da Bagnasco Secondo indiscrezioni il nome di monsignor Crociata per l’incarico di numero due della Cei sarebbe una scelta personale del presidente, il cardinale Angelo Bagnasco. "Il Santo Padre - comunica il bollettino della sala stampa della Santa Sede - con riferimento a quanto previsto dall’articolo 30, comma 1 dello Statuto della conferenza episcopale italiana, ha nominato segretario generale della medesima Conferenza, per il prossimo quinquennio, Monsignor Mariano Crociata, finora vescovo di Noto".