Monsignore fermato mentre aspetta l’incontro con un trans

Era nella sua auto, una Ford Focus, nella zona di Roma tra Valle Giulia e Villa Borghese, mentre, verso le cinque di giovedì, aspettava un incontro con uno dei trans che stazionano di notte in quella zona. Un monsignore della Segreteria di Stato, residente in Vaticano nella Casa di Santa Marta - la residenza che ha ospitato i cardinali per la scorsa elezione del Papa - è stato fermato dai poliziotti di una volante della squadra mobile della capitale dopo aver tentato la fuga durante la quale ha tamponato tre vetture. Il monsignore, che lavora come amministrativo negli uffici della segreteria di Stato, ha reagito e ora dovrà rispondere al magistrato di oltraggio e resistenza. A insospettire i poliziotti era stato l’atteggiamento del sacerdote che, forse sorpreso dalla richiesta di controllo, si è spaventato ed è fuggito. Secondo il rapporto della polizia trasmesso in procura, il monsignore aveva riposto l’abito talare nella vettura. Il sacerdote avrebbe ammesso che era in quella zona per incontrare a suo dire «solo maggiorenni e non minorenni».