Monster, licenziato il boss

Un’altra vittima negli Usa per lo scandalo delle stock-option irregolari. Il numero uno di Monster, il sito Internet più visitato al mondo per la ricerca di personale, è stato licenziato in tronco dalla società dopo un periodo di sospensione. Myron Olesnyckyi ha perso il posto per essersi rifiutato di collaborare con l’azienda nell’ambito dell’inchiesta interna avviata sulle stock-option. Fino ad oggi sono una sessantina i manager fatti fuori dalle rispettive aziende in quanto ritenuti responsabili a vario titolo delle irregolarità.