La montagna dei genovesi contagiata dalla febbre gialla

Coreografie e notti di festa per l’arrivo della Grande Boucle

da Prato Nevoso (Cuneo)

Prato Nevoso, la montagna cara ai genovesi, si tinge di giallo per l'arrivo della quindicesima tappa del Tour de France e lancia un appello per trovare «comparse» disponibili ad entrare nella storia dei grandi eventi legati al ciclismo. Domani, giorno in cui è previsto l'arrivo dei ciclisti, il paese cercherà di realizzare una «scritta umana» lunga 80 metri, composta da almeno 300 persone con una maglietta gialla che, disposte lungo un tracciato ben definito, compongano la parola «Vive le Tour de France». Un'impresa non facile, soprattutto perché lo slogan vivente dovrà «resistere» diverse ore, almeno dalle 11 fino alle 18, e quindi ci sarà bisogno di un frequente ricambio di partecipanti. Per la prima volta nella storia del Tour, la scritta a caratteri cubitali sarà formata da esseri umani e, come vuole la tradizione, sarà immortalata da tutte le televisioni del mondo che seguono l'evento e poi riproposta negli anni a venire come simbolo della tappa cuneese. L'appuntamento è per domani, alle 10.30 al campo sportivo di Prato Nevoso.
Da alcuni giorni la piccola località di Frabosa Sottana si è vestita a festa con bandiere, striscioni gialli e vetrine che ricordano le grandi imprese degli italiani al Tour. Con il suo arrivo in salita, Prato Nevoso si conferma una delle tappe più dure e ambite. Ed è l’unica località italiana ad aver accolto sia l'arrivo del Giro d'Italia, sia quello della «Grande Boucle». Per i ciclisti vincere qui significa entrare nella leggenda dei grandi scalatori. Per assistere a questo evento sportivo, che è anche un grande spettacolo, gli organizzatori consigliano di salire in paese e avvicinarsi al traguardo già questa sera, mentre domani le strade saranno chiuse fin dalle 10 o anche prima, in base all'affluenza. I modi, anche divertenti, per salire fino a Prato Nevoso non mancano: per esempio è possibile utilizzare le seggiovie del Monte Moro e del Malanotte, a Frabosa Sottana, raggiungibili oltre che dalla provinciale anche attraverso la fondovalle di San Michele Mondovì, oppure dalla statale 28 che da Mondovì porta in Val Corsaglia e quindi a Frabosa Soprana. Si consiglia di essere mattinieri per fare meno coda, il costo è di 10 euro ed è possibile caricare anche le biciclette.
La seggiovia Monte Moro apre oggi alle 9,30 e resterà in funzione fino alle 18 (ultima corsa alle 17.30); domani apre alle 6 fino alle 22 (ultima corsa alle 21,45). Una volta arrivati in quota, Prato Nevoso è raggiungibile con una piacevole passeggiata di circa mezz'ora. Le seggiovie Mongrosso - Burrino e Burrino - Malanotte (le uniche consentite ai bambini) seguono gli stessi orari e anche in questo caso per raggiungere Prato bisogna camminare una trentina di minuti.
Un'altra alternativa è la seggiovia del Colletto, ad Artesina che propone il rientro con il bob estivo, un mezzo divertente che fa provare l'ebbrezza di una discesa sull'erba invece che sulla neve. Il costo è di 8 euro. I posti auto ad Artesina sono 700 tra il piazzale, i silos e piazza di Quarti. Per chi invece vive l'arrivo del Tour de France con animo sportivo, è possibile raggiungere il traguardo a piedi attraverso la strada provinciale, oppure utilizzando la via sterrata che da Frabosa Sottana porta a Prato Nevoso attraverso la strada vecchia della Balma.
L'arrivo dei ciclisti a Prato è previsto verso le 17 di domani ma prima si potrà assistere al passaggio della carovana gialla: 24 chilometri di sfilata con 200 veicoli pubblicitari e oltre 15 milioni di gadget che saranno distribuiti lungo il percorso di tutta la Grande Boucle.
E visto che il Tour è anche spettacolo, per chi vuole cogliere l'occasione di divertirsi, questa sera a Prato Nevoso e a Cuneo, città dalla quale la gara ripartirà martedì, musica ed intrattenimenti fino all'alba con la «Notte Gialla». Conquistare la faticosa salita cuneese ha sempre portato bene al Giro d'Italia. Il ciclista che ha vinto a Prato si è aggiudicato la gara. Vediamo se la magia si ripeterà per il Tour de France.