Montagne di spazzatura sulle colline intorno alla città

Lavatrici, batterie esauste, calcinacci, mobili e addirittura motorini e auto: sulle colline di Genova e della sua provincia c'è di tutto e basta un semplice giro domenicale per accorgersene. Mentre i saggi del Comune si lambiccano sull'inceneritore-termovalorizzatore-gassificatore di Scarpino e a Napoli fioccano gli arresti per chi abbandona rifiuti, il capoluogo ligure sguazza nella spazzatura proprio su quelle alture dove sarebbe così bello portare i bambini ad ammirare il panorama o a raccogliere le castagne. E lo fa nell'indifferenza generale, anzi nella tacita accettazione di quegli omini ape-dotati che ogni santo giorno partono carichi di schifezze alla volta delle colline e tornano giù vuoti, fischiettando. La situazione peggiore è a Quezzi, quartiere collinare a poche curve dal centro, dove sono due le aree adibite a discarica abusiva, (...)