Alla Montagnola la campagna contro il Pdl a colpi di molotov

VIOLENZA Un coro unanime di condanna del gesto. Interventi di Sammarco, Cassone, Di Paolo, Guidi, Marroni (Pd) e Nelli (Udc)

La campagna elettorale per le europee entra nel vivo all’insegna dei gruppuscoli dell’ultrasinistra che, non avendo più argomenti di confronto e avendo perso ogni contatto con la gente, ricorrono agli atti intimidatori e alla cieca violenza politica. Solo così si spiega il gesto di qualche sconsiderato “orfano degli anni di piombo” che ieri mattina alle 9.30, in piazza dei Caduti della Montagnola ha lanciato una molotov contro un gazebo del Pdl, che poteva avere conseguenze ben più gravi se non fosse prontamente intervenuto il personale dell’Ama che, essendo impegnato nella pulizia della piazza, ha spento l’incendio in pochi minuti. «Questo episodio - fa notare il consigliere comunale Ugo Cassone, che lo ha denunciato - fa seguito a scritte apparse sui muri del quartiere nei giorni scorsi, contenenti messaggi intimidatori e di minacce, e inneggianti alla violenza contro i rappresentanti del Pdl. Condanniamo con forza questi atti vigliacchi - aggiunge - perpetrati da chi vuole riportare indietro le lancette della storia ad anni in cui violenza e delirio ideologico erano all’ordine del giorno e che, oggi, continuano a perseverare nelle stesse pratiche politiche di prevaricazione». «L’attentato incendiario contro un gazebo del Pdl - ha rincarato la dose il coordinatore romano del pdl Gianni Sammarco - è un gravissimo atto intimidatorio di chi è incapace di sottostare alle regole democratiche del confronto politico. Mi auguro che le forze dell’ordine identifichino prontamente gli autori di questo vile gesto; a loro chiedo inoltre - ha aggiunto il deputato di centrodestra - particolare vigilanza e presidio sui nostri gazebo fino alla fine della campagna elettorale, a tutela di chi sta lavorando quotidianamente a contatto con il cittadino».
Preoccupato del clima anche il sindaco Gianni Alemanno, a giudizio del quale «rimangono in città delle sacche di intolleranze verso il centrodestra molto pericolose. Credo che bisogna stare molto attenti a ciò che si muove dall’estrema sinistra». Alemanno ha ricordato che «non è la prima volta che quel gazebo viene attaccato, ma questa volta l’attentato è stato più grave perché è stata lanciata una bottiglia molotov». Ribadendo che quest’episodio rappresenta «per noi un allarme», il sindaco ha fatto presente che «nei prossimi giorni sarò alla Montagnola per una manifestazione». E infatti la presenza del sindaco, che era prevista da giorni, è stata confermata alle 18.30 di oggi, a una manifestazione elettorale con i candidati dell’XI municipio alle prossime europee.
«Esprimo la mia più ferma condanna» ha detto Federico Guidi, presidente della commissione Bilancio del Comune. «È preoccupante che ancora oggi per qualcuno, il dialogo ed il confronto democratico passino per gesti di intimidazione e di violenza. Questo gesto, poi, assume ancor maggiore gravità poiché accaduto prima della già prevista visita del sindaco Alemanno proprio in quei luoghi».
«È doveroso da parte di tutti - ha affermato Pietro Di Paolo, consigliere regionale Pdl - stigmatizzare l’ennesimo atto intimidatorio registrato in questa campagna elettorale. Già qualche giorno fa lo stesso gazebo era stato danneggiato, ora la bomba non fa che aumentare il profondo rammarico e la condanna nei confronti dell’insensato ricorso alla violenza da parte di un certo estremismo di sinistra. Mi auguro che la presenza del sindaco Alemanno domani alla Montagnola possa riportare l’attenzione sul sano confronto politico che non può e non deve assolutamente essere messo a repentaglio da questi deplorevoli episodi». Parole di condanna sono state espresse anche da Dario Rossin e Umberto Marroni, capigruppo capitolini del Pdl e del Pd e dal vicesegretario romano dell’Udc Francesco Nelli.