Montaguti, clima infuocato Per l’Umberto I è già rinvio

Atmosfera infuocata per la prima seduta in commissione parlamentare sul Policlinico Gramazio (An): «Il manager? Evasivo»

Primo intoppo del percorso d’indagine sul Policlinico Umberto I avviato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale. Gli animi caldi attorno all’audizione del direttore generale Ubaldo Montaguti hanno fatto sospendere al presidente Antonio Tomassini (Fi) l’ultima seduta, quella di due giorni fa, e rimandare i lavori alla prossima settimana. A Tomassini è stato espressamente chiesto di «garantire la tranquillità fra gli intervenuti» nella prossima seduta. Già, perché si potrebbe paventare di nuovo il rischio che per quella data il clima si mantenga infuocato visto che il manager si ritroverà a dover rispondere per iscritto a una miriade di quesiti di cui solo un centinaio presentati dal senatore Domenico Gramazio (An). Quesiti che Gramazio ritiene inderogabili e sui quali è necessario avere visione della documentazione amministrativa relativa. «In primis pare esoso il contratto che il manager ha sottoscritto alla moglie Daniela Celin come coordinatrice di staff per 100mila euro annui più l’indennità aggiuntiva. Ma non ho tralasciato di asserire, durante uno dei miei interventi peraltro avallati anche dal presidente della commissione, che i primi atti siglati da Montaguti riguardassero proprio incarichi di consulenza - dice l’esponente di An -. E questo a fronte dell’enorme deficit in cui l’azienda sta navigando e delle problematiche finanziarie sul progetto di ristrutturazione. Bisogna fare chiarezza su come e soprattutto su perché lo stipendio del manager si attesti a 207mila euro più un 30 per cento di indennità, quando ogni altro direttore generale ne percepisce al massimo 155mila con indennità del 20 per cento». Gramazio non risparmia critiche alla relazione introduttiva di Montaguti. «Mentre nelle audizioni dei precedenti direttori generali Dino Cosi e Tommaso Longhi, le dichiarazioni sono state tutte arricchite di dettagli con prove scritte da visionare su richiesta, quella dell’attuale direttore - continua - è stata una relazione scialba e senza alcun riscontro cartaceo e documentale». Da quanto si apprende dal resoconto sommario della seduta pubblicato sul sito web del Senato viene fuori che «il dottor Montaguti ha riferito della situazione del Policlinico soffermandosi in modo particolare sulle più gravi problematiche riscontrate da quando ricopre l’incarico». Le audizioni di questi giorni la premessa al cuore dell’inchiesta sugli aspetti strutturali, igienico-sanitari, tecnologici e organizzativi dell’ospedale. Mentre, già da martedì prossimo l’indagine si sposta sul campo: «Una delegazione di senatori della commissione sarà in visita all’Umberto I - anticipa Gramazio - per un’ispezione nelle aree degradate con lo scopo di stilare una relazione specifica».