«Montaldo sbaglia, l’ospedale ci serve»

Nascono i primi comitati per la protesta

(...) Sarebbe dovuto sorgere nell’area ex «Mira Lanza» sul rettilineo che collega Teglia e Bolzaneto: una struttura moderna, di dimensioni non eccessive, fornito di circa 250 posti letto, completo dei principali reparti e dotato di 4 sale operatorie, un reparto di terapia intensiva e day surgery per una spesa totale di circa 87 milioni di euro. Di questo investimento, solo una minima parte, pari a 11 milioni, doveva essere spesa dalla Regione. Infatti, la precedente giunta, era riuscita ad ottenere fondi statali che avrebbero coperto quasi la metà dell’investimento, mentre la restante parte (24 milioni di euro) sarebbe stata finanziata dalla Pirelli Real Estate, la società che avrebbe dovuto realizzare l’opera in project financing e in seguito partecipare alla gestione dell’azienda ospedaliera.
«Credo che le dichiarazioni di Montaldo siano state affrettate. - si lamenta Crivello - La Valpolcevera ha l’esigenza di un nuovo Ospedale. Le attuali strutture in via di smantellamento, non sono in grado di rispondere alle esigenze di una cittadinanza così vasta. Stiamo lasciando 100mila persone senza un ospedale: un grave errore politico».
Un tema molto sentito, tanto da far mettere contro due esponenti dello stesso partito proprio nella Circoscrizione dove la sinistra raccoglie il maggior numero di consensi di tutta l’area cittadina: «Sindacati, associazioni, liberi cittadini, si stanno muovendo perché si sentono traditi da questa decisione - conclude il presidente della Circoscrizione - Sono poronto a portare avanti una civile protesta e mi muoverò perché, insieme ai sindaci interessati, si possa avere un confronto con l’assessore».
Crivello non sta a guardare l’altra parte politica: Forza Italia ha già presentato un documento in consiglio di circoscrizione, sottolineando come «la Valpolcevera sia la zona che il centro sinistra ha individuato quale servitù per la città, basti pensare ai progetti per i Mercati Generali e la discarica di Scarpino, tanto per portare alcuni esempi, ma di cui ci si dimentica quando le si devono offrire dei servizi».
Ed il consigliere regionale Matteo Rosso attende, in merito, una risposta proprio dal Presidente Claudio Burlando: «Ho presentato nelle scorse settimane una interrogazione, chiedendo spiegazioni su questa inversione di rotta. - dice Rosso - L’ospedale in Valpolcevera è un’opera necessaria. Gli attuali plessi ospedalieri sono insufficienti, vorrei capire come una zona così vasta possa sopravvivere con il Celesia di Rivarolo abbandonato a se stesso ed il Gallino di Pontedecimo, sul quale è stato fatto un investimento molto modesto». Anche i cittadini si stanno organizzando senza aspettare la politica: stanno nascendo comitati spontanei pronti a cavalcare la protesta e, nel quartiere di Begato, è già in corso una raccolta firme, destinatario Claudio Burlando: «quello della Liguria di tutti, meno che dei polceveraschi», come lo stanno soprannominando da queste parti.