Montaldo sotto accusa a Sampierdarena

L'assessore alla Sanità della Regione Liguria, Claudio Montaldo, in stile urlatore. Ieri è sceso in piazza - proprio quella del mercato di Sampierdarena, zona via Rolando - per tranquillizzare i cittadini. «L'ospedale di Villa Scassi non chiude» ha detto a gran voce. O meglio, chiuderà solo quando sarà pronto il tanto discusso Ospedale di Ponente. Ma non c'era solo Montaldo. Da un lato, Fabio Costa, Forza Italia, che con i «suoi» distribuiva volantini contro la serrata del nosocomio sampierdarenese. Dall'altro, a pochi metri di distanza, rappresentanti dell'Ulivo che distribuivano un altro volantino, questo con su scritto «Sono tutte bugie».
Non sono mancati attriti tra le due parti, un lungo tira e molla tra che ha coinvolto tutti gli avventori del mercato e i commercianti dei negozi vicini. Alcuni dei quali sono intervenuti a suon di megafono. All'arrivo di Montaldo (che qualcuno ha preso prima per Burlando, poi per il vicesindaco, poi per «uno di quei politici, tanto sono tutti uguali»), il caos. L'assessore è stato travolto dalle richieste, e, pazientemente, ha ripetuto diverse volte che «L'ospedale non chiude». Da tutti i partiti del centrodestra al Municipio arriva invece la solidarietà a Fabio Costa che l’assessore Montaldo ha «minacciato» di querela per aver organizzato una manifestazione diffondendo false notizie.