Montanelli, inedito sulla sua Firenze

A quattro anni dalla scomparsa, esce un testo inedito di Indro Montanelli, dal titolo La mia Firenze, pubblicato da FM edizioni di San Miniato per i Quaderni della Fondazione Montanelli Bassi Fucecchio, dove l’originale è conservato. Si tratta di un testo scritto con la celebre macchina «Lettera 22», in cui il giornalista nato a Fucecchio spiega i motivi del suo essere fiorentino, sia quelli geografici («I miei antenati granducali - scrive - preferirono costruire la casa di campagna in cui vidi la luce in un avvallamento che le toglie respiro e orizzonte, ma che tuttavia è ancora nel contado fiorentino; piuttosto che issarlo sopra un monticello librato sulla vasta pineta tesa come un tappeto tra il padule di Fucecchio e quello di Bientina, ma che già appartiene alla Lucchesia») che quelli sentimentali («La seconda ragione può apparir casuale, ma non è: e consiste nella faccia del profeta Abacuc che, scolpito da Donatello, ancora sta nel Duomo di Firenze. Una faccia che, con schietto orgoglio, conservo in bella mostra riprodotta nel mio studio: perché m'assomiglia, pari pari»). L’inedito sarà presentato sabato 26 novembre, a Fucecchio.