«Montano deve dirci che cosa intende fare da grande»

Torino. «Aldo Montano deve decidere cosa vuole fare». Parola di Andrea Magro, ct della sciabola subentrato a Christian Bauer, il francese licenziato due mesi fa. «Aldo è un superatleta, lavora e si impegna, ma si guardi dentro. Se la scherma è uno stress, molli. La federazione gli mette a disposizione tutto quanto gli serve. Ma se lui e gli altri vogliono stare sulla barca, remino nella stessa direzione, sennò scendano». Ct e presidente federale hanno chiarito che il campione olimpico deve lasciarsi gestire. Sotto traccia hanno accusato Bauer: troppo intransigente nell’autonomia. «Non sapevamo neppure quali fossero le condizioni fisiche di Montano, quanti acciacchi avessero i suoi muscoli». Tutto da rifare. Intanto ieri le ragazze della sciabola sono affondate: Marzocca e Gulotta al primo turno, Bianco e Lucchino al secondo (sul podio tre statunitensi: oro a Rebecca Ward, argento a Mariel Zagunis e bronzo a Sada Jacobson, con la coreana Lim Hye Kim). Maluccio anche i ragazzi della spada: fuori subito Rota, poi Carozzo, Milanoli nei sedicesimi e Confalonieri nei quarti.