Montano e Tarantino vanno ko la sciabola italiana è d’argento

ParigiChe beffa! L’Italia della sciabola ancora una volta ha annusato l’oro mondiale e ancora una volta, come l’anno passato, si è fermata ad un passo dal titolo. Aldo Montano e Gigi Tarantino hanno dato la botta in testa a questa squadra che si è illusa fino alle ultime quattro stoccate subite dal campione livornese contro il russo Yakimenko.
Vince la Russia (45-41) guidata Christian Bauer, l’uomo che ha portato Montano al titolo olimpico nel 2004 e ieri sera si sarà lasciato sfuggire un sorrisetto. Argento alla nostra sciabola esattamente come l’anno passato ad Antalya, in Turchia. Allora la spuntarono i rumeni, stavolta i russi, partiti malissimo eppoi tosti e insaziabili nella rimonta. Italia che ha mollato sul piano della testa, ma anche sul piano fisico. In finale non ha tirato Luigi Samele, che era stato fra i più brillanti nelle altre sfide. Per gli azzurri, campioni europei in carica, era filato tutto bene: battute Polonia, Ucraina e Bielorussia con punteggi confortanti. La finale è stata subito un acuto d’autore, Tarantino ha steso Yakimenko (5-1), Montano è stato devastante con Kovalev (5-0), Occhiuzzi ha fatto il suo davanti a Reshetnikov. Ma da quel momento il motore e la testa degli azzurri si sono inceppati.
Il secondo round ha annunciato il naufragio: Tarantino è stato spianato da Kovalev(12-5), Occhiuzzi si è arreso a Yakimenko e Montano ha tenuto in piedi la squadra pareggiando con Reshetnikov. La serata di Tarantino si è conclusa nel modo peggiore, Montano si è trovato all’assalto finale con un punto di vantaggio(40-39). Ma la sua sciabola era già spuntata.
Quinta medaglia azzurra a questi mondiali, un oro quasi buttato. Oggi toccherà alle squadre del fioretto: entrambe valgono l’oro, entrambe campioni uscenti.
Russia che razzia tutto, ha vinto anche fra le donne battendo in finale l’Ucraina, campione mondiale e olimpico in carica, 45-33. Le azzurre (Marzocca, Bianco, Vecchi e Lucchino) hanno chiuso al settimo posto, fermate dall’Ucraina.