Monte Livata, impianti riaperti: e ora c’è anche la neve artificiale

Una notizia che farà piacere agli sciatori della capitale: da sabato mattina hanno finalmente riaperto gli impianti di Monte Livata, l’unica località sciistica in provincia di Roma. Situato all’interno della catena dei Monti Simbruini, il Monte Livata dista circa ottanta chilometri - poco più di un’ora di viaggio - dalla capitale.
Oltre 30 centimetri di neve fresca, caduti su un precedente strato di ghiaccio, attendono gli sciatori. Tre sciovie capaci di una portata di tremila persone ogni ora, servono nove tracciati, adatti per tutti i livelli di abilità sciistica, dalla pista blu «Topolino», per imparare la tecnica, alla rossa «Dell’orso», fino all’impegnativa pista nera «Nordica», servita dallo skilift «Monna dell’Orso». Anche gli snowboardisti troveranno spazio per le loro evoluzioni in un snowpark allestito recentemente in zona Fossa dell’Acero: il Gladiators Park di Monte Livata è l’unico ufficiale della provincia di Roma ed è stato creato in una valle appositamente dedicatagli. Sebbene presenti una buona offerta per lo sci alpino, Monte Livata costituisce un paradiso per lo sci di fondo: le piste battute per questa disciplina sono quattro, tre anelli omologati Fisi di 5, 10 e 15 chilometri sui quali si sono svolti anche diversi campionati nazionali.
Dunque dispiace che fino ad oggi gli impianti di risalita siano rimasti chiusi, facendo perdere tempo e denaro. Per una vecchia legge degli anni ’80, gli impianti di risalita, sciovie, skilift, seggiovie vanno obbligatoriamente distrutti, anche nelle basi di cemento dei piloni, una volta ogni trent’anni.
Non importa se l’impianto è stato controllato, e mantenuto regolarmente in funzione, come nel caso di Monte Livata, dove gli impianti potrebbero funzionare per altri dieci anni, senza problemi. Fondamentale per la riapertura è stata la battaglia condotta dal Comune di Subiaco, azionista per il 49 per cento dell’impianto. «Ci siamo impegnati con forza - commenta Pierluigi Angelucci, sindaco di Subiaco - per ottenere una nuova proroga. L’impianto è stato recentemente rinnovato ed è stato collaudato risultando perfettamente idoneo alla riapertura. Avevamo minacciato di bloccare la via Sublacense se avessero fatto perdere altro tempo utile. La stazione sciistica riguarda un aspetto fondamentale della vita economica di Subiaco, dove i luoghi della natura più incontaminata vivono insieme ai luoghi dello spirito, i monasteri benedettini. Attendiamo tutti gli sciatori fra i nostri boschi innevati».
I progetti presentati per i nuovi impianti sono comunque ambiziosi. È prevista, per l'anno prossimo, la sostituzione della sciovia a due corsie con una seggiovia a quattro posti. Monte Livata raggiunge altitudini non troppo elevate - 1450 metri sul livello del mare - gode quindi di un buon innevamento senza arrivare ai freddi intensi delle località sciistiche del nord. La stagione non è molto lunga ma, ma negli ultimi tempi, la stazione si è attrezzata con un sistema di innevamento artificiale che consente di prolungare, sebbene di poco, la stagione sciistica.