Monte Pasubio, valanga: una vittima e due feriti Ancora maltempo al sud

Quattro escursionisti sono stati travolti da una valanga di grandi dimensioni staccatasi da un costone sul Monte Pasubio, in località Pian delle Fugazze. Uno dei quattro è morto, due sono feriti, mentre il quarto sarebbe illeso. Tre morti anche in Savoia. Ancora maltempo in tutto il meridione<br />

Vicenza - Sono quattro, e non tre come invece si era appreso in un primo momento, gli escursionisti travolti da una valanga di grandi dimensioni staccatasi da un costone sul Monte Pasubio, in località Pian delle Fugazze, attorno ai 2.000 metri di quota, ai confini tra le Province di Vicenza e Trento.

Una vittima Uno dei quattro è morto, due sono feriti, mentre il quarto, in stato di choc, sarebbe rimasto illeso. Dei due feriti, uno è stato intubato sul posto mentre l’altro ha riportato alcune fratture alle gambe. Secondo il Soccorso alpino gli escursionisti sarebbero tutti vicentini, residenti nel capoluogo berico e in alcuni comuni limitrofi, di età compresa tra i 40 e i 60 anni. Gli escursionisti sono stati trasportati in elicottero all’ospedale di Trento.

Due elicotteri di salvataggio
Secondo la ricostruzione fatta dai soccorritori, il quartetto stava percorrendo un sentiero che porta al Rifugio Papa (in questo periodo chiuso a causa della presenza di oltre tre metri di neve) quando è stato travolto dalla valanga. Gli uomini del soccorso alpino sono arrivati sul luogo, particolarmente impervio, a bordo di due elicotteri e hanno tratto in salvo tre dei quattro escursionisti grazie all’ausilio di due unità cinofile.

Tre morti anche in Savoia Tre persone sono morte in Francia travolte da una valanga mentre erano impegnate in un'escursione sciistica nel massiccio di Belledonne, in Savoia. Si tratta - secondo quanto ha riferito la gendarmeria - di due uomini, uno dei quali di 60 anni, e di una donna di 48, originaria di Chambery. I corpi delle tre persone sono stati ritrovati a 1.570 metri di altitudine. Sono stati travolti da una valanga di neve lunga 200 metri e larga 50.

Maltempo, disagi in Calabria Il maltempo che negli ultimi giorni è tornato a farsi sentire in Calabria continua a provocare disagi anche alla popolazione,ma la situazione al momento è sotto controllo. Forti nevicate in Sila, dove la temperatura si attesta intorno a zero gradi, mentre sulla ss 107 Silana-Crotonese due alberi sono caduti interrompendo per qualche tempo la circolazione stradale. I vigili del fuoco stanno effettuano un sopralluogo per una frana a Santa Caterina Albanese, per il resto sono impegnati in interventi che riguardano cadute di alberi e allagamenti. La sala operativa della Protezione civile regionale non riferisce di situazioni di particolare criticità. Nessun disagio sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.

Pioggia in Molise A causa delle abbondanti pirecipitazioni abbattutesi in basso Molise per tutta la notte il torrente Sinarca è straripato. Le acque del corso d’acqua hanno così invaso i terreni circostanti e la strada, che porta il suo nome, è stata chiusa al traffico. Anche il fiume Biferno, il maggiore della regione, si è ingrossato molto e per questo le chiuse della diga del Lisciane sono state parzialmente aperte.